Galassia Acos, Mauro D’Ascenzi fa il punto della situazione
La scorsa settimana, durante una riunione della commissione Bilancio del consiglio comunale, si è tenuta laudizione del gruppo dirigente di Acos spa. Mauro DAscenzi, amministratore delegato, ha illustrato la situazione della galassia Acos, composta da una serie di società che si occupano di acqua, gas, energia e rifiuti
La scorsa settimana, durante una riunione della commissione Bilancio del consiglio comunale, si è tenuta l?audizione del gruppo dirigente di Acos spa. Mauro D?Ascenzi, amministratore delegato, ha illustrato la situazione della galassia Acos, composta da una serie di società che si occupano di acqua, gas, energia e rifiuti
NOVI LIGURE – La scorsa settimana, durante una riunione della commissione Bilancio del consiglio comunale, si è tenuta l’audizione del gruppo dirigente di Acos spa. Mauro D’Ascenzi, amministratore delegato, ha illustrato la situazione della galassia Acos, composta da una serie di società che si occupano di acqua, gas, energia e rifiuti.Secondo D’Ascenzi, però, sarebbe utile sfoltire il numero di aziende del gruppo Acos perché “occorre avere società grandi per le sfide internazionali che ci saranno”. Perché, allora, sono state costituite? “Nel corso degli anni siamo stati obbligati dalla legge a una serie di trasformazioni societarie”, ha spiegato D’Ascenzi. L’ultima azienda nata in ordine di tempo è Acos Reti, necessaria per partecipare alle “gare” per la distribuzione del gas.
Il fatturato del gruppo è cresciuto nel corso del tempo: nel 2003 era di 25 milioni di euro, nel 2008 ha toccato quota 87 milioni di euro e nel 2013 si è arrivati a 93 milioni di euro. “Bisogna andare a una ulteriore crescita – ha detto l’a.d. di Acos – attraverso fusioni con altri partner”.
Durante l’incontro si è parlato anche della raccolta rifiuti e il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Fabrizio Gallo, ha chiesto ragguagli relativamente ai rapporti fra Acos e Formula Ambiente, cooperativa del Cns (Consorzio Nazionale Servizi) che è stata tirata in ballo nelle settimane passate durante l’inchiesta “Mafia Capitale”.
“Acos non ha mai avuto nulla a che fare con Formula Ambiente – ha puntualizzato D’Ascenzi – Noi ci siamo rivolti, come stabilito per legge, al Cns”. Sull’argomento rifiuti, poi, D’Ascenzi si è detto convinto della necessità di andare verso un soggetto unico per l’intero servizio (dalla raccolta allo smaltimento: oggi invece gli enti che si occupano della raccolta sono diversi da quelli che si occupano dello smaltimento).
Nel corso della commissione è stato reso noto anche che l’unica società in perdita del gruppo Acos è Aquarium, che gestisce la piscina coperta. “La perdita è di circa 39 mila euro all’anno – ha detto Riccardo Daglio, direttore amministrativo di Acos spa – Tenendo conto dei costi complessivi della piscina coperta si tratta di una cifra non preoccupante. Realtà simili hanno perdite di gran lunga maggiori”.
Critiche sono arrivate da Andrea Scotto, presidente dell’associazione Avanti Novi e candidato sindaco alle elezioni comunali dello scorso anno. “Abbiamo assistito alla scomparsa di Forza Italia: né in commissione né tra il pubblico abbiamo visto alcun consigliere comunale o rappresentante di un partito che aveva basato la sua campagna anche sul cambio ai vertici di Acos. Dobbiamo quindi pensare che quello fosse un bluff elettorale?”.
“Ciò che ci rammarica ancor di più – aggiunge Scotto – è che, essendo presenti anche i consiglieri della commissione Lavori pubblici (era una riunione “mista”), era l’occasione per chiedere lumi su problemi concreti come lo stato di manutenzione della rete idrica”.