Gavi o Gavi Ligure? Se ne discute nel Salotto di Fuoriclasse
Per molti Gavi ha perso l'aggettivo ligure parecchi anni fa, ma sono ancora in tanti a credere che la denominazione che lega la capitale della val Lemme alla vicina Liguria sia ancora valida. Da questo spunto prende il via il primo incontro dei salotti dell'associazione Fuoriclasse, che si terrà domani, venerdì 13 febbraio
Per molti Gavi ha perso l'aggettivo ligure parecchi anni fa, ma sono ancora in tanti a credere che la denominazione che lega la capitale della val Lemme alla vicina Liguria sia ancora valida. Da questo spunto prende il via il primo incontro dei salotti dell'associazione Fuoriclasse, che si terrà domani, venerdì 13 febbraio
GAVI – Gavi o Gavi ligure? Per molti Gavi ha perso l’aggettivo ligure parecchi anni fa, ma sono ancora in tanti a credere che la denominazione che lega la capitale della val Lemme alla vicina Liguria sia ancora valida. Da questo spunto prende il via il primo incontro dei salotti dell’associazione Fuoriclasse, che si terrà domani, venerdì 13 febbraio alle ore 20.30 presso la sede del centro culturale di Gavi.
A introdurre l’argomento sarà un gaviese d’adozione, il professore Luigi Pagliantini. La serata sarà l’occasione per discutere e confrontarsi anche sul legame che esiste e persiste ancora con Genova, seppure Gavi sia “piemontese” ormai da più di 150 anni.
“Come è stato ribadito alla presentazione dei salotti, le nostre serate vogliono essere l’occasione per confrontarsi e soprattutto scambiare quattro chiacchiere tra amici. Insomma una scusa per uscire di casa e sfuggire al richiamo della tv e di Sanremo”, scherza la presidente dell’associazione, Angela Agostino Gasparo, che ricorda le altre date dei salotti. “Giovedì 19 febbraio, Renato Bino e Andrea Scotto, proveranno a dimostrarci che anche i romani mangiavano ravioli, mentre giovedì 26 febbraio sarà la volta della casa editrice gaviese, Il Piviere che introdurrà due autori, che si sono occupati di acqua, ponendo l’attenzione anche sui nostri corsi d’acqua”, conclude la presidente.
Domenica 15 febbraio, dalle ore 16.00, l’associazione festeggerà Carnevale con “Ti conosco mascherina”, animazione e giochi con i ragazzi di PazzAnimazione.