Velocità da autodromo in via Tortona e Velo Ok in arrivo in via Gramsci
Alcuni sono già stati installati sul territorio comunale, altri sono in arrivo. Sono i Velo Ok, le colonnine arancioni dentro le quali si nasconde un autovelox che multa le auto che vanno ad una velocità eccessiva. Martedì sera, il Comune di Pozzolo Formigaro ha organizzato un convegno
Alcuni sono già stati installati sul territorio comunale, altri sono in arrivo. Sono i Velo Ok, le colonnine arancioni dentro le quali si nasconde un autovelox che multa le auto che vanno ad una velocità eccessiva. Martedì sera, il Comune di Pozzolo Formigaro ha organizzato un convegno
POZZOLO FORMIGARO – Alcuni sono già stati installati sul territorio comunale, altri sono in arrivo. Sono i Velo Ok, le colonnine arancioni dentro le quali si nasconde un autovelox che multa le auto che vanno ad una velocità eccessiva. Martedì sera, il Comune di Pozzolo Formigaro ha organizzato un convegno al quale hanno preso parte il responsabile del progetto “Noi Sicuri”, Paolo Goglio, e la psicologa del traffico, Simona Firpo.
Due Velo Ok sono presenti da qualche tempo in via Tortona e altre due in via Frascheta, mentre “di altri è prevista l’installazione nei punti strategici del paese, nelle zone in cui è necessario posizionarli per garantire maggiore sicurezza – ha precisato il sindaco Domenico Miloscio – I Velo Ok sono un investimento e servono a ridurre gli incidenti, che nel nostro Comune, in alcuni casi, sono stati purtroppo mortali. L’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di portare il traffico fuori dal centro storico e rimediare all’errore commesso dall’amministrazione precedente. La Zona 30 intanto sta funzionando perché ha ridotto la velocità delle auto nel centro. Stiamo lavorando per risolvere le problematiche connesse alla viabilità”.
La velocità, come testimoniano i dati e le indagini effettuate, è la principale causa di incidentalità e soprattutto di gravità del sinistro. “Questo è ancora più vero nei centri urbani dove gli ostacoli sono maggiori”, ha fatto presente Goglio. Da qui la decisione di installare le colonnine nei tratti di strada più pericolosi per l’utenza debole della strada, pedoni e ciclisti, ma anche per gli stessi automobilisti.
I dati fanno riflettere: a novembre, prima della presenza dei Velo Ok, in via Tortona si sono registrati passaggi a velocità da autodromo, con il record negativo di 165 km all’ora, una velocità media di 64 km/h e l’85 per cento di auto che infrangevano il limite di velocità. Dopo due mesi dall’avvio della fase sperimentale, la rilevazione ha evidenziato “una velocità media diminuita di 10 km/h. Risultato ottenuto con il solo effetto psicologico, senza comminare sanzioni”, ha commentato Goglio.
Al corpo di Polizia Municipale spetta il compito di attivare gli autovelox posti all’interno dei contenitori mobili. “Il sistema verrà attivato almeno due-tre volte al mese – ha affermato il vicesindaco Felice Pappadà – Insieme al doppio senso di marcia, in via Gramsci arriveranno anche cinque Velo Ok”.