Partecipate, stop alle assunzioni e tagli alle retribuzioni dei dirigenti
Stop alle assunzioni, contenimento dei costi e tagli alle retribuzioni dei dirigenti nelle società comunali. Il consiglio comunale ha approvato il documento di indirizzo rivolto alle società in cui il Comune di Novi detiene partecipazioni significative
Stop alle assunzioni, contenimento dei costi e tagli alle retribuzioni dei dirigenti nelle società comunali. Il consiglio comunale ha approvato il documento di indirizzo rivolto alle società in cui il Comune di Novi detiene partecipazioni significative
NOVI LIGURE – Stop alle assunzioni, contenimento dei costi e tagli alle retribuzioni dei dirigenti nelle società comunali. Il consiglio comunale ha approvato il documento di indirizzo rivolto alle società in cui il Comune di Novi detiene partecipazioni significative.Secondo la delibera del consiglio, in presenza di contratti di solidarietà o di cassa integrazione per il personale dipendente, dovranno essere introdotti tagli alle retribuzioni dei dirigenti delle società comunali. Il pensiero, ovviamente, corre al Cit, il consorzio dei trasporti che naviga in cattive acque e di cui il Comune detiene il 35,7 per cento del capitale. Si tratta però di una regola che potrà essere applicata solo se “compatibile con le previsioni contrattuali”.
La riduzione degli stipendi dei dirigenti dovrà avvenire anche nelle società “sane”, al momento del rinnovo del contratto individuale di lavoro.
Il consiglio comunale ha anche “ordinato” a Amias (l’ex consorzio di depurazione dello Scrivia) di non assumere personale a tempo indeterminato e di limitare il ricorso al personale a tempo determinato.
Divieto di assunzione di ogni tipo per Noviservizi, società in liquidazione posseduta interamente dal Comune, che gestisce la farmacia Comunale di via Verdi e l’illuminazione votiva del cimitero.
Per tutte le aziende a partecipazione comunale (oltre a quelle già citate c’è da aggiungere Acos e Srt), la delibera del consiglio prevede il mantenimento del costo del lavoro e delle consulenze entro livelli non superiori a quelli sostenuti nel 2013.