Una petizione per sistemare la visione dei canali Rai
Home
Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
16 Febbraio 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

Una petizione per sistemare la visione dei canali Rai

Gli abitanti di Gavi si sentono stufi e presi in giro. Il livello di sopportazione è arrivato ai minimi storici, tanto che hanno formato un comitato che, con l'aiuto della sezione locale del Partito Democratico, sta raccogliendo firme. Causa della protesta è il digitale terrestre e il conflittuale - a dir poco - rapporto con la visione dei canali Rai

Gli abitanti di Gavi si sentono stufi e presi in giro. Il livello di sopportazione è arrivato ai minimi storici, tanto che hanno formato un comitato che, con l'aiuto della sezione locale del Partito Democratico, sta raccogliendo firme. Causa della protesta è il digitale terrestre e il conflittuale - a dir poco - rapporto con la visione dei canali Rai

GAVI – Gli abitanti di Gavi si sentono stufi e presi in giro. Il livello di sopportazione è arrivato ai minimi storici, tanto che hanno formato un comitato che, con l’aiuto della sezione locale del Partito Democratico, sta raccogliendo firme in piazza ogni domenica e nel corso della settimana. Causa della protesta è il digitale terrestre e il conflittuale – a dir poco – rapporto con la visione dei canali Rai.

“Ci sentiamo presi in giro – spiega la signora Francesca – proprio nel periodo in cui la Rai pensa bene di far passare uno spot pubblicitario in cui elenca trionfalmente le ore di programmazione e i contenuti trasmessi. Tutte cose che noi non possiamo vedere, nonostante il pagamento puntuale del canone. Vediamo solo Rai Uno, Rai Due e Rai Tre. La situazione peggiora se nevica o piove: basta davvero poco e spariscono anche quelli, con buona pace delle persone che vorrebbero passare una serata a godersi un film o la propria trasmissione televisiva preferita”. Tutto regolare invece per quel che riguarda i canali di altre emittenti private. Solo la Rai ha problemi in tutta Gavi e ormai da anni. Gli stessi problemi vengono segnalati anche dagli abitanti di Novi Ligure e Serravalle Scrivia.

I firmatari della petizione, che verrà inviata alla sede torinese dell’emittente nazionale, chiedono alla Rai di intervenire sull’antenna posta sulla collina del santuario della Madonna della Guardia.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione