Segnale Rai, interrogazione alla commissione di vigilanza
Gli ultimi, in ordine di tempo, a segnalare i disagi sono stati gli abitanti di Gavi e della Val Lemme, ma novesi e serravallesi hanno più volte sperimentato cosa significhi avere problemi con la visione dei canali Rai. Ora della vicenda si occuperà la commissione di vigilanza Rai dopo che i senatori Federico Fornaro e Daniele Borioli hanno presentato uninterrogazione
Gli ultimi, in ordine di tempo, a segnalare i disagi sono stati gli abitanti di Gavi e della Val Lemme, ma novesi e serravallesi hanno più volte sperimentato cosa significhi avere problemi con la visione dei canali Rai. Ora della vicenda si occuperà la commissione di vigilanza Rai dopo che i senatori Federico Fornaro e Daniele Borioli hanno presentato un?interrogazione
GAVI – Gli ultimi, in ordine di tempo, a segnalare i disagi sono stati gli abitanti di Gavi e della Val Lemme, ma novesi e serravallesi hanno più volte sperimentato cosa significhi avere problemi con la visione dei canali Rai. Ora della vicenda si occuperà la commissione di vigilanza Rai dopo che i senatori Federico Fornaro e Daniele Borioli hanno presentato un’interrogazione.
“Abbiamo chiesto al direttore generale della Rai in una interrogazione presentata alla commissione di vigilanza – spiegano i due parlamentari, componenti rispettivamente della commissione di vigilanza Rai e della commissione Trasporti e Telecomunicazioni di palazzo Madama – quali iniziative l’azienda intenda assumere per porre fine a una inaccettabile situazione di mancata ricezione e di interferenze del segnale del servizio pubblico in molte aree della provincia di Alessandria”.
“Dopo il passaggio al digitale terrestre la situazione, invece di migliorare, è peggiorata – fanno notare i senatori del Partito Democratico, evidenziando quanto sostenuto già dai cittadini – In molti territori della provincia gli utenti ricevono solamente il segnale del Mux 1 (Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Rainews) e non possono quindi usufruire di tutta la programmazione Rai di 14 canali: da ultimo la giusta protesta di alcune centinaia di abbonati di Gavi e della Val Lemme”.
“Abbiamo, infine, richiesto per l’ennesima volta ai vertici Rai di risolvere le problematiche di interferenze con una emittente privata di Piacenza che riducono l’operativita’ della stazione Rai ubicata sul monte Penice. Per stessa ammissione della Rai, sono oltre 500 mila i piemontesi che subiscono loro malgrado una limitazione del servizio pubblico radiotelevisivo: è ora che tutto questo abbia fine, nel rispetto di chi paga il canone e che giustamente pretende di poter fruire dell’intera programmazione Rai”, concludono.