Ponte di Vocemola, il punto sui lavori. Risarcimento per il guado?
Il vicesindaco di Arquata Franco Bisignano ha illustrato lo stato di attuazione dell'opera, che dovrebbe essere terminata a luglio. Dalla minoranza la richiesta di mettere mano anche ai 150 metri successivi al ponte. "Non possiamo accendere altri mutui", la replica.
Il vicesindaco di Arquata Franco Bisignano ha illustrato lo stato di attuazione dell'opera, che dovrebbe essere terminata a luglio. Dalla minoranza la richiesta di mettere mano anche ai 150 metri successivi al ponte. "Non possiamo accendere altri mutui", la replica.
ARQUATA SCRIVIA – L’ultima seduta della commissione Lavori Pubblici di Arquata Scrivia è stata molto partecipata: oltre ad assessori e consiglieri comunali, era infatti presente un nutrito gruppo di residenti della frazione Vocemola. E la commissione era stata convocata proprio per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori al ponte che collega la frazione con il capoluogo. “Abbiamo approvato i lavori e fatto partire la gara in tempi record – ha esordito il vicesindaco Franco Bisignano – Gli interventi hanno un importo netto di un milione e 780 mila euro, con 320 mila euro di economie di appalto”.
“L’estate piovosa non ci aveva aiutato, ma l’alluvione ha fatto molti danni. Prima delle abbondanti piogge, oltre al guado, erano stati posizionati 800 metri lineari di micropali e una gabbia. I lavori sono stati ripresi il 14 gennaio e, da contratto, la fine è prevista per il 6 luglio 2015. L’amministrazione sta predisponendo una variante per la sistemazione dei danni, che sono stati segnalati anche a Provincia, Regione e Protezione Civile. Forse riusciremo a ottenere un risarcimento per il guado”, ha detto ancora il vicesindaco.
Bisignano ha voluto fare precisazioni anche sulla scelta della ditta che sta eseguendo i lavori. “Ho letto molte stupidaggini a riguardo delle imprese invitate a partecipare alla gara. Pochissime ditte in zona hanno la certificazione Soa, che serve per effettuare questo tipo di lavori, e il responsabile del servizio ha contattato Tre Colli e Itinera, insieme ad aziende piemontesi e di regioni limitrofe”.
“È necessario che si metta mano anche ai 150 metri successivi, non solo ai 230 che saranno completati a luglio”, ha fatto notare la consigliera Maria Grazia Morando. “Non possiamo accendere un secondo mutuo, mi impegnerò personalmente per cercare fonti di finanziamento alternative”, è stata la replica di Bisignano.
Il servizio completo sul Novese in edicola a partire da domani, giovedì 19 febbraio.