Fognature, la protesta degli abitanti di Ca’ del Sole
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
21 Febbraio 2015
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Fognature, la protesta degli abitanti di Ca’ del Sole

Toni accesi e un confronto serrato. Così si è concluso il consiglio comunale di Serravalle Scrivia, seduta alla quale hanno preso parte alcuni abitanti di Ca’ del Sole colpiti dagli eventi alluvionali di ottobre e novembre. "Non si è trattato di un evento eccezionale", hanno ribadito i residenti del quartiere.

Toni accesi e un confronto serrato. Così si è concluso il consiglio comunale di Serravalle Scrivia, seduta alla quale hanno preso parte alcuni abitanti di Ca? del Sole colpiti dagli eventi alluvionali di ottobre e novembre. "Non si è trattato di un evento eccezionale", hanno ribadito i residenti del quartiere.

SERRAVALLE SCRIVIA -Toni accesi e un confronto serrato. Così si è concluso il consiglio comunale di Serravalle Scrivia, seduta alla quale hanno preso parte alcuni abitanti di Ca’ del Sole colpiti dagli eventi alluvionali di ottobre e novembre. “Non si è trattato di un evento eccezionale – hanno ribadito i residenti del quartiere – da noi, ogni volta che piove, entrano liquami in casa. Abbiamo perso macchine, attrezzature e allestimenti dei nostri garage e non sappiamo se questi danni ci verranno riconosciuti”.

L’ordinanza del dipartimento nazionale della Protezione Civile, che permette di presentare una ricognizione dei danni subiti, parla infatti di “interventi strutturali di ripristino degli edifici privati, per i danni limitati a quelle parti strettamente connesse con la fruibilità dell’edificio (elementi strutturali e parti comuni; coperture; impianti; infissi; finiture) con esclusione dei beni mobili ed elettrodomestici”.
“Il Comune sta ricontattando tutte le persone che avevano presentato già la scheda con la segnalazione dei danni – ha fatto presente Luciano Camera, responsabile dell’ufficio tecnico – Invitiamo in ogni caso tutti quelli che hanno subito danni a presentare domanda“.

Nel corso della seduta, il primo cittadino di Serravalle ha fatto il punto della situazione sui danni da alluvione subiti dal patrimonio pubblico. “La Regione Piemonte ci ha concesso i soldi per le ordinanze e gli interventi di somma urgenza: 40.790 euro per la sistemazione di frane, rii e strade e 292 mila euro per il rifacimento del primo lotto delle fognature di Ca’ del Sole“.

“Questi soldi sono stati riconosciuti, ma devono ancora arrivare – ha aggiunto Carbone – Abbiamo inoltre denunciato alla Protezione Civile altri 400 mila euro di danni e fatto richiesta per avere i contributi. Anche in questo caso, non abbiamo nessuna certezza che ci verranno dati. Per la pulizia e la sistemazione di rii e fossi, abbiamo deciso di impegnare 99 mila euro di oneri, per far sì che i lavori possano partire in primavera e in autunno non si ripetano gli eventi del 2014”.
L’accenno alle fognature ha dato nuovamente il la alle polemiche. “Sono anni che aspettiamo questi interventi – hanno affermato – La fognatura era stata realizzata male e a pagarne le conseguenze siamo noi>>.
Unanimità a favore per l’adozione del progetto preliminare della variante parziale numero 18 al Piano regolatore comunale, variante che vede, fra l’altro, il passaggio dell’area accanto al cimitero nuovo a zona cimiteriale per poter realizzare il tempio crematorio. Il documento tornerà all’attenzione della Provincia di Alessandria, poi verrà portato nuovamente in consiglio comunale per la definitiva approvazione.
Rinviate alla prossima seduta la risposta all’interpellanza sulla situazione dell’ex Inga e la mozione sul pagamento della Tari, entrambe presentate dal consigliere comunale Francesco Scaiola, assente dal consiglio per motivi di lavoro.

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