Elettrosmog, il comitato No Antenne incalza il Comune
Il comitato di cittadini novesi che si oppone allinstallazione di ripetitori telefonici incalza il Comune e chiede che venga fissato al più presto lincontro promesso il 15 gennaio scorso con i tecnici di Palazzo Pallavicini. "Dovrebbe anche costituire il punto di partenza per una revisione del piano di macrolocalizzazione degli impianti"
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NOVI LIGURE – Il comitato di cittadini novesi che si oppone all’installazione di ripetitori telefonici incalza il Comune e chiede che venga fissato al più presto l’incontro – promesso il 15 gennaio scorso – con i tecnici di Palazzo Pallavicini.
“Non abbiamo più avuto notizie circa l’incontro tecnico, alla presenza di tecnici del Comune e dell’Arpa, che il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere aveva promesso di convocare entro una decina di giorni dopo l’incontro preliminare tenutosi il 15 gennaio scorso”, dicono i promotori della raccolta firme.
La petizione, firmata da circa 300 novesi, serve per avere chiarimenti riguardo all’installazione di antenne per telefonia cellulare nel territorio comunale e ai criteri per la scelta della loro ubicazione, che i promotori definiscono “spesso non chiari”.
“Riteniamo che tale incontro sia basilare per far adottare dal Comune misure concrete per contrastare l’elettrosmog, dal momento che, secondo le dichiarazioni del primo cittadino, esso dovrebbe anche costituire il punto di partenza per una revisione del piano di macrolocalizzazione degli impianti fissi, che risale ormai al 2003 e necessità quindi di un urgente aggiornamento”, dicono ancora i rappresentanti del comitato.