San Giacomo: donati fegato e reni, già trapiantati a pazienti in lista d’attesa
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
25 Febbraio 2015
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San Giacomo: donati fegato e reni, già trapiantati a pazienti in lista d’attesa

Lunedì scorso, all'ospedale San Giacomo di Novi Ligure, i parenti di un signore 78enne di Arquata Scrivia, deceduto a causa di un'emorragia cerebrale, hanno dimostrato grande sensibilità verso la sofferenza di altre persone acconsentendo al prelievo degli organi del loro congiunto

Lunedì scorso, all'ospedale San Giacomo di Novi Ligure, i parenti di un signore 78enne di Arquata Scrivia, deceduto a causa di un'emorragia cerebrale, hanno dimostrato grande sensibilità verso la sofferenza di altre persone acconsentendo al prelievo degli organi del loro congiunto

NOVI LIGURE – Lunedì scorso, all’ospedale San Giacomo di Novi Ligure, i parenti di un signore settantottenne di Arquata Scrivia, deceduto a causa di un’emorragia cerebrale, hanno dimostrato grande sensibilità verso la sofferenza di altre persone acconsentendo al prelievo degli organi del loro congiunto.

Subito dopo il decesso avvenuto nel pomeriggio di lunedì, si sono attivate le procedure previste ed è iniziato il periodo di osservazione a cura della Commissione Medica composta da medici specialisti in medicina legale, anestesisti, neurologi, tecnici e personale infermieristico.
In tarda notte, trascorso il periodo di osservazione, l’equipe di strumentisti del blocco operatorio si è preparata per accogliere gli specialisti del Centro Trapianti delle Molinette di Torino diretto da Mauro Salizzoni. I medici hanno proceduto immediatamente al prelievo del fegato, mentre i reni sono stati prelevati dagli urologi del San Giacomo.

Verso le quattro del mattino, al termine dell’impegnativo intervento, fegato e reni sono partiti alla volta di Torino dove sono già stati trapiantati con successo a pazienti che da tempo erano in lista d’attesa e che da oggi possono guardare al futuro con maggiore serenità.
“Ai familiari va un pensiero di gratitudine e vicinanza – dice la dottoressa Pamela Morelli, direttore medico degli ospedali di Novi Ligure e Tortona – nella speranza che il dolore per la perdita del loro congiunto sia almeno in parte alleviato dalla consapevolezza di aver offerto una nuova opportunità di vita a tante persone sofferenti. Tutta l’operazione si è svolta nei migliore dei modi  ed ha messo ancora una volta in luce la preparazione, la dedizione e la professionalità del personale dell’Ospedale di Novi Ligure, al quale va un sentito grazie per l’impegno profuso”.  

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