Nuovo piano di protezione civile, lavori in corso
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
27 Febbraio 2015
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Nuovo piano di protezione civile, lavori in corso

Novi avrà un nuovo piano di protezione civile. L’amministrazione comunale ha dato mandato all’ingegner Filiberto Manfredi di stilare il nuovo piano che verrà presentato, a marzo, in consiglio comunale. Molte le soluzioni prospettare da amministratori e consiglieri comunali

Novi avrà un nuovo piano di protezione civile. L?amministrazione comunale ha dato mandato all?ingegner Filiberto Manfredi di stilare il nuovo piano che verrà presentato, a marzo, in consiglio comunale. Molte le soluzioni prospettare da amministratori e consiglieri comunali

NOVI LIGURE – Novi avrà un nuovo piano di protezione civile. L’amministrazione comunale ha dato mandato all’ingegner Filiberto Manfredi di stilare il nuovo piano che verrà presentato, a marzo, in consiglio comunale. “La città – spiega Armando Caruso, comandate della Polizia Municipale e referente della protezione civile locale – ha avuto fino a oggi un piano risalente al 2004. Oggi è necessario un nuovo strumento che, oltre a comprendere le nuove disposizioni di legge, inglobi il rischio idrogeologico alla luce di quanto avvenuto il 13 ottobre scorso”.

Per l’ingegner Manfredi “il piano è uno strumento vivo e va modificato a seconda dei cambiamenti del territorio”. Ovviamente il piano è suddiviso in capitoli e in ognuno vengono esaminate determinate problematiche e, a seconda dell’emergenza (rischio A, rischio B, rischio C), viene coinvolta la prefettura oppure la protezione civile nazionale. Sono stati anche identificati i punti dedicati all’eventuale ricovero persone. “In tutto sono otto i punti di ricovero – spiega Manfredi – e sono principalmente edifici pubblici di ampie dimensioni come il pattinodromo, le palestre, alcuni edifici scolastici”.

Durante la presentazione del piano avvenuta in commissione consiliare Lavori Pubblici è emerso che non si fa alcun cenno a come informare la popolazione in caso di calamità. In particolare il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Fabrizio Gallo ha sottolineato che “sarebbe utile mettere in rete una serie di schede informative e che come tali possono essere stampate e distribuite alla popolazione quando è necessario. Inoltre sarebbe opportuno valutare già anche i percorsi che i cittadini devono percorrere per raggiungere i punti di ricovero in caso di terremoto piuttosto che in caso di alluvione”. Per i consiglieri comunali è necessario e fondamentale istruire la popolazione così come “avviene a scuola – puntualizza il consigliere comunale Dilva Manfredi (Pd) – quando i bambini devo fare le esercitazioni. Loro oggi sanno come comportarsi, a esempio, se divampa un incendio o se c’è il terremot”».

Inoltre il capogruppo pentastellato ritiene che sarebbe opportuno “prevedere già, a seconda del tipo di calamità, la “via di fuga”, il percorso privilegiato che i cittadini dovranno percorrere per raggiungere i punti di raccordo identificati dal piano stesso”. Per rendere, comunque più incisivo il messaggio del nuovo piano l’amministrazione comunale ha intenzione di aprire anche una pagina facebook e di attivare una serie di incontri con la popolazione. “Se ci saranno le risorse disponibili – sottolinea Caruso – faremo stampare anche degli opuscoli da inviare a tutti i capifamiglia così come è avvenuto nel 2004”.

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