Forte, le proposte per valorizzare uno dei monumenti-simbolo del territorio
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
2 Marzo 2015
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Forte, le proposte per valorizzare uno dei monumenti-simbolo del territorio

Più giornate e periodi di apertura, una biglietteria collegata ad uno shop ben fornito nel quale i visitatori possano trovare pubblicazioni, ma anche gadgets da tenere come ricordo o regalare al loro rientro a casa. Queste sono solo alcune delle proposte che Lions Club di Gavi, Rotary Club Gavi Libarna e l’associazione “Amici del Forte” hanno formulato nel corso di una recente riunione

Più giornate e periodi di apertura, una biglietteria collegata ad uno shop ben fornito nel quale i visitatori possano trovare pubblicazioni, ma anche gadgets da tenere come ricordo o regalare al loro rientro a casa. Queste sono solo alcune delle proposte che Lions Club di Gavi, Rotary Club Gavi Libarna e l?associazione ?Amici del Forte? hanno formulato nel corso di una recente riunione

GAVI – Più giornate e periodi di apertura, una biglietteria collegata ad uno shop ben fornito nel quale i visitatori possano trovare pubblicazioni, ma anche gadgets da tenere come ricordo o regalare al loro rientro a casa, aree di ristoro in cui poter degustare e comprare i prodotti del territorio.

Queste sono solo alcune delle proposte che Lions Club di Gavi, Rotary Club Gavi Libarna e l’associazione “Amici del Forte” hanno formulato nel corso di una riunione che si è svolta la scorsa settimana per valorizzare uno dei gioielli del territorio, il Forte, ancora chiuso dopo l’alluvione dell’autunno scorso.

La serata è stata organizzata per fare il punto della situazione su quanto si fa per Gavi e la sua imponente fortezza; i giovani del Rotary e del Lions hanno presentato alcuni dati, mettendo a confronto il Forte con realtà simili in Germania, Francia e Svizzera e su quanto esse fanno per attirare turisti e creare posti di lavoro.

“Lo studio dimostra chiaramente – fanno notare i partecipanti alla serata – che per attrarre turisti da vicino e da lontano, è importante dare al visitatore “emozioni”, attraverso, ad esempio, ricostruzioni storiche nella fortezza. 

Marta Ponzano ha raccontato di come gli stessi giovani presentino ai bimbi la vita del Forte facendoli divertire, naturalmente sotto la guida del professor Luigi Pagliantini”.

Il confronto con il castello/fortezza di Meersburg sulla riva tedesca del lago di Costanza
ha evidenziato che è importantissimo che , terminata la visita, il turista possa fare shopping, degustare prodotti del territorio, magari concedendo ai ristoratori locali una zona dove poter offrire questo servizio, creando contemporaneamente nuovi posti di lavoro.
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