Enogastronomia e turismo, il Distretto strizza l’occhio al web
Il Distretto del Novese sta mettendo radici per poter diventare un vero e proprio punto di riferimento per la valorizzazione del territorio. Oggi sono una quarantina i Comuni che fanno capo al Distretto e compresi in un vasto territorio ricco di prodotti tipici
Il Distretto del Novese sta mettendo radici per poter diventare un vero e proprio punto di riferimento per la valorizzazione del territorio. Oggi sono una quarantina i Comuni che fanno capo al Distretto e compresi in un vasto territorio ricco di prodotti tipici
NOVI LIGURE – Il Distretto del Novese sta mettendo radici per poter diventare un vero e proprio punto di riferimento per la valorizzazione del territorio. Oggi sono una quarantina i Comuni che fanno capo al Distretto e compresi in un vasto territorio ricco di prodotti tipici. L’anno appena trascorso ha portato all’avvio di una serie di collaborazioni con tour operator e la promozione delle eccellenze enogastronomiche attraverso il paniere dei prodotti Made in “Distretto del novese” tra i quali si trovano i prodotti che hanno ricevuto la Denominazione comunale (de.co).
“I due assi di valorizzazione territoriale – spiega Barbara Gramolotti, referente comunale del Distretto del novese – hanno trovato punti di incontro in occasione delle fiere di settore alle quali il distretto del novese ha preso parte tramite un temporary shop cominciando da Golosaria la scorsa primavera, proseguendo con Il salone internazionale del Gusto a Torino e concludendosi meno di un mese fa con La terrazza dei saperi e dei sapori, presso Dolci terre, dove lo stesso distretto ha ideato e organizzato un interessante appuntamento per gli addetti ai lavori sotto forma di speed date enogastronomico”. L’evento di Dolci Terre ha permesso di puntare i riflettori sul territorio novese partendo dai produttori e dai prodotti tipici. “Il salotto dei saperi e dei sapori, inoltre – sottolinea Gramolotti – ha dato l’opportunità di presentare ai blogger il nostro territorio e la rete che si è creata intorno al distretto del novese, una proficua sinergia tra pubbliche amministrazioni – produttori – associazioni -tour operator e comunicatori tutti uniti per valorizzare il territorio”.
E proprio da questa esperienza partirà il 2015. Il territorio del novese e AltoMonferrato è stato inserito in pacchetti turistici quotati da tour operator in modo che i turisti che pernottano a Torino, per la Sindone o per Expo, possano scegliere di utilizzare una giornata per effettuare una escursione tra le colline del Monferrato optando sui tour giornalieri esclusivi tra le eccellenze dei prodotti tipici “Made in Distretto del novese” Sul sito www.distrettonovese.it nella sezione “Itinerari” sono pubblicate le proposte giornaliere che possono essere prenotate direttamente con il tour operator, con un semplice collegamento web. “Gli Itinerari legati al nostro territorio – prosegue Gramolotti – saranno anche presentati lunedì 9 marzo, a Torino, al Gambero Rosso”.
Dopo il successo dello speed date enogastronomico ideato dal Distretto del novese e realizzato in occasione di Dolci Terre, la Città del Gusto di Torino ha proposto al Distretto di organizzare un’evento analogo nel capoluogo piemontese in cui verranno presentati i tour nel territorio tra le eccellenze enogastronomiche e le bellezze architettoniche e, a seguire, un travel & food speed date: una ventina di postazioni in cui per 4-5 minuti un travel blogger e un food blogger incontrano il territorio del distretto del novese (come a esempio “postazione Voltaggio” con produttore degli amaretti De.Co e il rappresentante per la pinacoteca incontreranno un foodblogger e un travel blogger, oppure postazione Novi produttore del canestrello bollito e il museo dei campionissimi, e così via) per ricreare il connubio che caratterizza i diversi percorsi del territorio. “La promozione del territorio e delle proposte turistiche – fa sapere Barbara Gramolotti – non si ferma qui, infatti, sempre in primavera verrà organizzato anche un Eductour Evento, in programma già per lo scorso novembre e poi sospeso causa alluvione. L’evento sarà strutturato su tre giorni (novese, alto Monferrato e val Borbera) per valorizzare tutte le eccellenze architettoniche ed enogastronomiche promuovendo in rete e sulle testate giornalistiche specializzate i nostri pacchetti turistici”.