Laura Curino rievoca a teatro la tragedia della fabbrica Triangle
Domenica 8 Marzo, in occasione della Festa della Donna, leclettica Laura Curino interpreterà un testo di Laura Sicignano, che ne cura anche la regia, Scintille. Il monologo cui darà voce la Curino tratta dellincendio alla Triangle Waistshirt Company di New York
Domenica 8 Marzo, in occasione della Festa della Donna, l?eclettica Laura Curino interpreterà un testo di Laura Sicignano, che ne cura anche la regia, ?Scintille?. Il monologo cui darà voce la Curino tratta dell?incendio alla Triangle Waistshirt Company di New York
NOVI LIGURE – Questa sera, domenica 8 marzo, in occasione della Festa della Donna, l’eclettica Laura Curino interpreterà un testo di Laura Sicignano, che ne cura anche la regia, “Scintille”. Appuntamento alle roe 21.00 al teatro Giacometti di Novi Ligure.
Il monologo cui darà voce la Curino tratta dell’incendio alla Triangle Waistshirt Company di New York, fabbrica di camicette, il 25 marzo 1911. Ad un quarto d’ora dalla fine dell’orario di lavoro, dentro la fabbrica si sprigiona un incendio che distrugge il grattacielo dove è ospitata l’azienda. C’è solamente una scala antincendio e rappresenta l’unica via di salvezza per le 600 persone che sono al lavoro quel giorno: purtroppo, la scala viene divorata dalle fiamme e le porte dell’ottavo, nono e decimo piano sono sprangate dai direttori dell’azienda che vogliono impedire alle operaie di abbandonare il posto di lavoro prima dell’orario stabilito. Non hanno sortito alcun effetto le proteste delle lavoratrici per migliorare le misure di sicurezza all’interno della fabbrica, così come ben poco possono fare le persone che si trovano quel 25 marzo fuori dall’azienda che vedono divampare l’incendio.
In 188 minuti ci saranno 146 vittime, quasi tutte ragazze, per lo più giovani immigrate italiane o dell’Europa dell’Est, tutte sfruttate e con una paga ben al di sotto della soglia che consentirebbe loro di vivere dignitosamente. Laura Curino ripercorre quella tragedia mettendosi dalla parte delle protagoniste, una madre e due figlie, emigrate dall’Italia per cercare di migliorare la propria condizione economica. I proprietari della fabbrica verranno assolti, nonostante fossero state violate le basilari norme di sicurezza. Il tragico episodio della Triangle Waistshirt Company offre lo spunto per trattare temi altrettanto importanti: dalla sicurezza sul lavoro alla discriminazione subita dagli italiani emigrati negli Stati Uniti, passando attraverso le prime forme di organizzazione sindacale.