I ladri-vandali prendono di mira il pattinodromo
Duplice incursione di ladri-vandali al pattinodromo. In meno di 12 ore infatti i soliti noti hanno fatto da visita alla struttura tensostatica che ospita i club novesi di pattinaggio e il Novi Hockey in line. Proprio questultimo club sabato sera si era reso conto che i ladri avevano visitato i locali adibiti a custodia delle loro attrezzature
Duplice incursione di ladri-vandali al pattinodromo. In meno di 12 ore infatti i soliti noti hanno fatto da visita alla struttura tensostatica che ospita i club novesi di pattinaggio e il Novi Hockey in line. Proprio questultimo club sabato sera si era reso conto che i ladri avevano visitato i locali adibiti a custodia delle loro attrezzature
NOVI LIGURE – Duplice incursione di ladri-vandali al pattinodromo di Novi. In meno di 12 ore infatti i “soliti noti” hanno fatto visita alla struttura tensostatica che ospita i club novesi di pattinaggio e il Novi Hockey in line. Proprio quest’ultimo club sabato sera si era reso conto che i ladri avevano visitato i locali adibiti a custodia delle loro attrezzature: al rientro dalla trasferta di Brebbia (campionato di serie B) il presidente-giocatore Gaviotis aveva visto un taglio nel telone che protegge la pista dalle intemperie e quando è entrato nell’impianto non ha trovato uno stereo, alcuni cd personali dei giocatori e alcune attrezzature sportive.
Per evitare altre incursioni, i dirigenti novesi hanno anche ostruito il taglio ma la mattina dopo la sorpresa è stata duplice perché ancora una volta qualcuno è entrato senza asportare nulla ma danneggiando l’impianto che scalda la struttura. Anche la sera prima chi è entrato si è introdotto nel pattinodromo sfruttando la penombra del lato “caldaia”. Al Novi Hockey non è rimasto che sporgere denuncia presso i Carabinieri di Novi e segnalare i danni a Comune e azienda consortile SportinNovi.
Difficile capire l’entità dei danni provocati alle strutture ma quel che dà fastidio è che per la prima volta si sia assistito a un furto. Nel passato infatti si erano registrati atti vandalici (estintori scaricati negli spogliatoi, pista imbrattata o telone tagliato) ma mai sottrazioni di materiale di proprietà delle società che vivono un impianto che per posizione e per dimensione è difficile da proteggere.