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Orti urbani, un esperimento con poco seguito
Sarà che lalluvione ha provocato gravi danni anche agli agricoltori, sarà che le piogge sono state davvero abbondanti, sarà che questa non è decisamente la stagione migliore per pensare allorto. Fatto sta che il bando del Comune di Serravalle Scrivia per ottenere un orto urbano ha ricevuto solo quattro richieste
Sarà che l?alluvione ha provocato gravi danni anche agli agricoltori, sarà che le piogge sono state davvero abbondanti, sarà che questa non è decisamente la stagione migliore per pensare all?orto. Fatto sta che il bando del Comune di Serravalle Scrivia per ottenere un orto urbano ha ricevuto solo quattro richieste
SERRAVALLE SCRIVIA – Sarà che l’alluvione ha provocato gravi danni anche agli agricoltori, sarà che le piogge sono state davvero abbondanti, sarà che questa non è decisamente la stagione migliore per pensare all’orto. Fatto sta che il bando del Comune di Serravalle Scrivia per ottenere un orto urbano ha ricevuto solo quattro richieste.“Sono state presentate quattro domande – confermano dall’ufficio Lavori Pubblici del Comune – Ora non verrà fatta nessuna graduatoria, come previsto originariamente nel bando, ma verranno assegnati tutti gli appezzamenti che dovranno prima essere preparati e ai quali dovrà essere fornita l’acqua”.
Il bando era scaduto il 20 gennaio. Gli orti sorgeranno in via Monterotondo e avranno una superficie che non potrà essere superiore ai cento metri quadrati. L’assegnazione ha una durata pari a cinque anni.
Attraverso gli orti urbani, il Comune di Serravalle si era proposto diversi obiettivi, tra i quali “valorizzare gli spazi sottraendoli al degrado e alla marginalità; sostenere la socialità e la partecipazione dei cittadini e la relativa possibilità di aggregazione, insegnare e diffondere tecniche di coltivazione; favorire attività terapeutiche di supporto a processi di riabilitazione fisica e psichica”.