Cepollina, Bianchi e Poggio espongono a Spazio Arte
La natura morta e il paesaggio, lolio e lacquerello, la maestria di chi con attenzione serba dentro immagini che altrimenti sfumano nel fare quotidiano: queste le componenti che vanno ad arricchire la collettiva proposta a Spazio Arte di Gavi. La galleria in Corte Zerbo, infatti, anche questo mese sceglie unesposizione corale
La natura morta e il paesaggio, lolio e lacquerello, la maestria di chi con attenzione serba dentro immagini che altrimenti sfumano nel fare quotidiano: queste le componenti che vanno ad arricchire la collettiva proposta a Spazio Arte di Gavi. La galleria in Corte Zerbo, infatti, anche questo mese sceglie unesposizione corale
GAVI – La natura morta e il paesaggio, l’olio e l’acquerello, la maestria di chi con attenzione serba dentro immagini che altrimenti sfumano nel fare quotidiano: queste le componenti che vanno ad arricchire la collettiva proposta a Spazio Arte di Gavi.La galleria in Corte Zerbo, infatti, anche questo mese sceglie un’esposizione corale, presentando accanto ad alcune delle opere già protagoniste nel mese di febbraio alcuni nuovi dipinti. Da un lato, dunque, con David “Mds!” Pastore, Bernardo Avedano Torres e Orietta “Creoars” Bellandi con gli alunni della 4ª e della 5ª elementare della scuola Mario Mazza di Genova prosegue il percorso verso le contaminazioni di tecniche e materiali e l’uso di un tratto non mimetico del reale, teso al simbolico nella rappresentazione della figura.
Dall’altro, il percorso conduce all’irriducibile seduzione del paesaggio, delle luci e delle ombre nella campagna, su profili urbani o sugli oggetti e nello scorcio di interni con i dipinti di Agnese Poggio (Bosco Marengo), Pia Bianchi (Alessandria) e Alessandro Cepollina (Gavi), amici da tempo dello spazio espositivo gaviese, già protagonisti di personali di rilievo. La collettiva si protrarrà fino al 29 marzo è sarà aperta da giovedì a domenica, dalle 16.00 alle 19.00 con ingresso libero.