Mercatone, tavolo al ministero. Buone notizie dalle vendite straordinarie
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Redazione - redazione@ilnovese.info  
14 Marzo 2015
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Mercatone, tavolo al ministero. Buone notizie dalle vendite straordinarie

La vertenza giunge all’attenzione del ministero dello Sviluppo Economico dove è stato istituito un tavolo di confronto tra azienda, sindacati e istituzioni. La prossima settimana il tribunale fallimentare di Bologna valuterà le manifestazioni di interesse pervenute per rilevare la società. Intanto paiono esserci buone notizie per Serravalle

La vertenza giunge all?attenzione del ministero dello Sviluppo Economico dove è stato istituito un tavolo di confronto tra azienda, sindacati e istituzioni. La prossima settimana il tribunale fallimentare di Bologna valuterà le manifestazioni di interesse pervenute per rilevare la società. Intanto paiono esserci buone notizie per Serravalle

SERRAVALLE SCRIVIA – La vertenza Mercatone Uno giunge all’attenzione del ministero dello Sviluppo Economico dove giovedì 12 marzo è stato formalmente istituito un tavolo di confronto permanente, su richiesta dei sindacati di categoria Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil, per fare il punto sullo stato dell’azienda che occupa complessivamente 3.500 addetti in 79 punti vendita sparsi su tutto il territorio nazionale (uno si trova a Serravalle Scrivia e dà lavoro a 34 persone).

Il tavolo ministeriale dovrà esaminare gli esiti delle proposte di acquisizione del gruppo. Già la prossima settimana, infatti, le 2-3 manifestazioni di interesse pervenute per rilevare una parte degli store di Mercatone Uno dovrebbero essere vagliate dal tribunale di Bologna (la sede principale del gruppo fondato dalle famiglie Cenni e Valentini è a Imola, in Romagna).

I sindacati hanno ribadito che è necessario garantire un passaggio equilibrato di consegne anche nel rispetto dei lavoratori coinvolti. “Lavoreremo con il ministero e con la direzione di Mercatone Uno per assicurare un effettivo rilancio dell’azienda nell’interesse dei lavoratori coinvolti dall’eventuale passaggio a un’altra società”, ha dichiarato il segretario della Fisascat Vincenzo Dell’Orefice.

Sempre il tribunale di Bologna ha recentemente autorizzato un massiccio piano di svendite presso ben 43 negozi della rete commerciale. Tra di essi, non figura Serravalle: secondo la Cisl dovrebbe trattarsi di una buona notizia, perché quelli sarebbero i negozi a maggior rischio in base al piano elaborato dal management di Mercatone Uno.

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