Croce Verde, in un anno quasi 700 gli interventi di emergenza
I dati che si riferiscono allultimo anno di attività della Croce Verde arquatese evidenziano che nello scorso anno l'associazione ha percorso con i propri automezzi 83.391 chilometri., svolgendo complessivamente 2.321 servizi, di cui 666 di emergenza in collaborazione con il 118
I dati che si riferiscono all?ultimo anno di attività della Croce Verde arquatese evidenziano che nello scorso anno l'associazione ha percorso con i propri automezzi 83.391 chilometri., svolgendo complessivamente 2.321 servizi, di cui 666 di emergenza in collaborazione con il 118
ARQUATA SCRIVIA – “L’aiuto più grande che possiamo ottenere dai cittadini è la partecipazione. Venite da noi e con noi, sostenete la Croce Verde con un po’ del vostro tempo libero e aiutateci a continuare quanto iniziato e portato avanti con grande spirito di dedizione in tutti questi anni”. L’invito proviene direttamente dal presidente dell’associazione arquatese, Mauro Oliveri, e vuole arrivare dritto al cuore dei suoi concittadini.
“Ogni attività, iniziativa e azione che svolgiamo è volta a migliorare il nostro servizio, che giornalmente offriamo – prosegue Oliveri – L’impegno e la disponibilità dei nostri volontari, donati in modo totalmente gratuito ci permette di poter svolgere questo “lavoro” mantenendo al minimo i costi con un’elevata qualità delle prestazioni”. Parole confermate dai dati che si riferiscono all’ultimo anno di attività della Croce Verde arquatese, che nello scorso anno ha percorso con i propri automezzi 83.391 chilometri., svolgendo complessivamente 2.321 servizi, di cui 666 di emergenza in collaborazione con il 118.
L’associazione può contare su 98 volontari attivi e due dipendenti per svolgere il servizio 24 ore su 24, fornendo assistenza e trasporti a carattere sanitario agli abitanti di Arquata e di tutto il territorio novese. Nel 2014, i volontari formati e inseriti sono stati 12. Molteplici sono i trasporti di disabili, mediante autoveicoli specificatamente attrezzati. Sono attive convenzioni con l’Asl di Alessandria per servizi di trasporto infermi e per i trasferimenti urgenti da e per l’ospedale di Novi Ligure.
Nell’ultimo triennio novità anche per quel che riguarda il parco macchine, che è stato rinnovato e incrementato, con l’acquisto di due autovetture munite di pedana idraulica e di due nuove autoambulanze di soccorso, di cui una attualmente in allestimento e per la quale l’associazione ha ricevuto una cospicua donazione da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona.
“Ci sono state messe a disposizione, da parte dell’amministrazione comunale, tre nuove autorimesse, inaugurate nel 2013, in occasione della ricorrenza del centenario della prima fondazione del sodalizio e intitolate ai soci fondatori – spiega il presidente – Nel 2014 sono stati installati a bordo delle nostre ambulanze i dispositivi Dae (Defibrillatore automatico esterno) e si è provveduto a formare il personale per poterli utilizzare. Abbiamo anche sostenuto, con una raccolta di fondi e con la donazione di un’ambulanza dismessa, la nostra consorella Livas di Terralba, duramente colpita dall’alluvione in Sardegna nel 2013″.