“E se volete parliamo di Dante”, Chaves alle prese con i “barattieri”
Domani, lunedì 23 marzo, alle 21, presso la biblioteca comunale Roberto Allegri di Serravalle Scrivia, continueranno gli incontri dedicati alla Divina Commedia. Questa volta, attraverso l'interpretazione appassionata di Andrea Chaves, si affronterà lanalisi del canto XXII dellInferno.
Domani, lunedì 23 marzo, alle 21, presso la biblioteca comunale ?Roberto Allegri? di Serravalle Scrivia, continueranno gli incontri dedicati alla ?Divina Commedia?. Questa volta, attraverso l'interpretazione appassionata di Andrea Chaves, si affronterà l?analisi del canto XXII dell?Inferno.
SERRAVALLE SCRIVIA – Lunedì 23 marzo, alle 21, presso la Biblioteca Comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia, continueranno gli incontri dedicati alla “Divina Commedia”. Questa volta, attraverso l’interpretazione appassionata di Andrea Chaves, si affronterà l’analisi del canto XXII dell’Inferno.
Il Canto è il seguito ideale della “commedia degli inganni” iniziata in quello precedente, che si arricchisce in questo secondo episodio di un nuovo protagonista (è Ciampòlo di Navarra, il barattiere che finisce tristemente tra le grinfie dei Malebranche e riesce a sfuggire loro con un inganno). In effetti proprio l’imbroglio è il tema dominante nella descrizione della V bolgia, il che non stupisce se si pensa che i barattieri erano in fondo dei truffatori che approfittarono del loro ruolo pubblico per arraffare quattrini: si è discusso se tra loro Dante includa anche i semplici truffatori che non ricoprirono magistrature, ma tutti quelli nominati nei canti XXI-XXII sono legati a qualche ufficio pubblico e del resto la baratteria era un delitto strettamente connesso con le cariche comunali.