Albachiara e Rems, convocato il consiglio comunale
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
24 Marzo 2015
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Albachiara e Rems, convocato il consiglio comunale

Sarà il progetto di trasformazione della comunità Albachiara in Rems, residenza l'esecuzione della misura di sicurezza sanitaria, il tema caldo del prossimo consiglio comunale di Voltaggio, che si terrà domani, mercoledì 25, alle ore 20.30.

Sarà il progetto di trasformazione della comunità Albachiara in Rems, residenza l'esecuzione della misura di sicurezza sanitaria, il tema caldo del prossimo consiglio comunale di Voltaggio, che si terrà domani, mercoledì 25, alle ore 20.30.

VOLTAGGIO – Sarà il progetto di trasformazione della comunità Albachiara in Rems, residenza l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria, il tema caldo del prossimo consiglio comunale di Voltaggio, che si terrà domani, mercoledì 25, alle ore 20.30. Il progetto, proposto da Regione Piemonte e Asl Al e che era stato al centro di un’infuocata assemblea alla quale avevano preso parte moltissimi residenti, contrari ad avere a Voltaggio una struttura di questo tipo.

I consiglieri del gruppo “Voltaggio da vivere” hanno annunciato che voteranno negativamente in merito alla proposta di trasformazione, ma la discussione dovrà anche vertere sul futuro che attende la comunità e tutte le alternative possibili.

La scorsa settimana la deputata alessandrina Eleonora Bechis ha visitato alcuni ospedali psichiatrici giudiziari. Insieme a ex deputati e militanti del Partito Radicale, Bechis ha avuto modo di verificare le modalità con cui queste strutture si stanno preparando al 31 marzo, data in cui è previsto il loro superamento.

“In un paese dove fa notizia solamente il gossip ci sono situazioni gravi e intollerabili che non possiamo piú trascurare – afferma Eleonora Bechis, deputata di Alternativa libera e membro della Commissione Affari Sociali – Gli Ospedali psichiatrici giudiziari ne sono un esempio. Gli Opg sono ancora una terribile realtà. Il paese non si cambia con gli annunci, gli intrighi e gli ‘stai sereno’, ma si cambia partendo dal basso, da chi ha di meno, da chi non ha le minime condizioni umane del vivere civile. Partiamo da qui, smettendo con le proroghe e attivandoci per una soluzione definitiva. L’obiettivo è la riabilitazione non l’istituzione di manicomi 2.0. Questa è una vera battaglia di civiltá. Alternativa Libera è unita con i Radicali in questa battaglia di sensibilizzazione col massimo impegno”.

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