Trittico di incontri interessanti per le nostre squadre
Acqui a Cuneo, Derthona a Vado, Novese che ospita la Pro Settimo: tre incontri difficili ma non impossibili che possono valere molto nel cammino stagionale verso i rispettivi obiettivi.
Acqui a Cuneo, Derthona a Vado, Novese che ospita la Pro Settimo: tre incontri difficili ma non impossibili che possono valere molto nel cammino stagionale verso i rispettivi obiettivi.
SERIE D – Turno infrasettimanale – l’ultimo previsto dal calendario – importante per le tre squadre della provincia di Alessandria impegnate nel campionato di Serie D: sebbene non baciate dalla fortuna per quanto riguarda le condizioni climatiche, ognuna ha un traguardo da raggiungere per cui la vittoria diventa un imperativo – Derthona e Novese – o un motivo di grande orgoglio – l’Acqui.
Cominciamo con l’unica a giocare in casa, ovvero la Novese che ospita la Pro Settimo ed Eureka in una gara ad alta tensione; le due squadre si erano già incontrate nel turno preliminare di Coppa Italia e ad avere la meglio era stata, seppur ai calcio di rigore, la Novese; curiosità da ricordare il fatto che nessuno dei torinesi riuscì a trasformare il proprio penalty. Un solo punto in quattro partite è lo specchio del momento poco edificante dei biancocelesti che già all’andata vissero un periodo di appannamento proprio in concomitanza con le stesse gare: l’augurio è che la maledizione si spezzi oggi al “Girardengo” con il ritorno di Mango in panchina dopo la gara di squalifica e quello in attacco di Aquaro e Balestrero mentre mancherà ancora Ponsat che sembrerebbe avere concluso anzitempo la propria stagione sportiva.

I tre punti ottenuti con la Lavagnese hanno tranquillizzato l’ambiente ad Acqui, ed ora la trasferta in casa della capolista Cuneo assume contorni meno tetri: se è vero che i bianchi sono stati l’unica squadra ad avere battuto due volte in stagione i biancorossi – in coppa Italia ed in campionato – è anche vero che le formazioni che oggi pomeriggio scenderanno in campo al “Fratelli Paschiero” sono molto diverse da quelle dei precedenti incontri. Con l’obiettivo salvezza ormai al sicuro – diciannove punti di vantaggio sulla terz’ultima non sono una certezza matematica ma quasi – le assenze di Emiliano per squalifica e di Corradino per infortunio diventano trascurabili ed in campo dovrebbero scendere gli stessi undici che hanno giocato domenica scorsa, forse con qualche cambio per il turnover.
Per tutti, fischio d’inizio alle 14.30.