Ancora in campo in serie D: Acqui e Novese cercano la tranquillità, il Derthona il riscatto
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
29 Marzo 2015
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Ancora in campo in serie D: Acqui e Novese cercano la tranquillità, il Derthona il riscatto

Impegni non proibitivi per le nostre squadre: l'Acqui riceve l'Asti, la Novese si reca ad Arma di Taggia mentre il Derthona ospita l'OltrepòVoghera

Impegni non proibitivi per le nostre squadre: l'Acqui riceve l'Asti, la Novese si reca ad Arma di Taggia mentre il Derthona ospita l'OltrepòVoghera

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SERIE D – Già in campo dopo il turno infrasettimanale le squadre di D della nostra provincia impegnate nel campionato di Serie D: Acqui e Derthona ospiteranno rispettivamente Asti e OltrepòVoghera, mentre la Novese è di scena ad Arma di Taggia contro l’Argentina.

Cominciamo la nostra panoramica dai bianchi di Buglio, che cercano un pronto riscatto dopo la sconfitta di Cuneo che se poco male ha fatto alla classifica, ha lasciato molte scorie psicologiche sui termali, dominati per novanta minuti da una squadra di categoria superiore. Rientrerà Emiliano dopo tre turni di squalifica e questo potrebbe voler dire anche passaggio ad una difesa a tre, mentre fortunatamente in attacco dovrebbero essere disponibili sia Innocenti che Roumadi, entrambi toccati duro mercoledì e costretti alla sostituzione. Mantenere il distacco dai galletti astigiani è la parola d’ordine, consci che il trio difensivo Emiliano-Simoncini-De Stefano è ampiamente in grado di contenere la coppia Rolando-Lo Bosco che finora ha tenuto in piedi i ragazzi di Ascoli.

Non vuole ancora mollare Simone Banchieri, tecnico del Derthona: la sconfitta con il Vado non ha scritto la parola “fine” sulla stagione dei bianconeri, e i suoi ragazzi intendono dimostrarlo già dalla partita di oggi contro l’OltrepòVoghera, un derby-non derby – i rossoneri non hanno più la tifoseria dei tempi storici del semplice Voghera – aperto al pubblico nel quale cercheranno punti preziosi per una salvezza sempre più difficile. Stante le assenze dei soliti lungodegenti Montingelli, Serlini, Cavaglià, Bruni e Rubin, potrebbero rientrare Battaglia e Dell’Aglio ampliando la rosa di alternative a disposizione del tecnico che ultimamente si è sempre trovato in ristrettezze, mentre Nebbia dovrebbe andare almeno in panchina. La formazione dovrebbe essere molto simile a quella che ha giocato le ultime due gare, forse con un cambio a centrocampo per far rifiatare Pellegrino e in attacco Chirico per la medesima ragione.

Dovrà invece spremersi le meningi per trovare la quadratura giusta del cerchio mister Mango: mancheranno nella trasferta in Liguria Ponsat, Balestrero, Barcella e si cercherà di recuperare almeno Committante, Longhi e Muratore: “Sicuramente l’impossibilità di utilizzare certi giocatori ci mette in difficoltà – precisa il tecnico della Novese – ma credo che a questo punto della stagione a vincere le partite sia la determinazione di chi scende in campo più che la qualità e quella ai miei ragazzi non manca. Ci stringiamo tutti intorno a Barcella che giovedì ha perso il padre e che quindi non sarà con noi, e speriamo di potergli dedicare un risultato positivo.”I cinque punti di differenza pesano moltissimo fra le due squadre: l’Argentina può gestire i suoi incontri essendo ormai virtualmente salva, mentre i biancocelesti stanno cercando ancora qualche successo per raggiungerli: in attacco Giordano dovrebbe affiancare Aquaro, ma ci sono speranze anche per El Amraoui.

Tutte le partite inizieranno, per effetto dell’ora legale, alle ore 15.

 

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