Edilizia residenziale pubblica, al via le domande per l’assegnazione dei nuovi alloggi
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
31 Marzo 2015
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Edilizia residenziale pubblica, al via le domande per l’assegnazione dei nuovi alloggi

Dopo la conclusione dei lavori, arriva ora il bando comunale. Si tratta degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di via Umberto I a Stazzano: gli interventi di costruzione e sistemazione degli appartamenti è terminato da poco e la giunta comunale ha ora approvato il bando per l’assegnazione degli alloggi popolari

Dopo la conclusione dei lavori, arriva ora il bando comunale. Si tratta degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di via Umberto I a Stazzano: gli interventi di costruzione e sistemazione degli appartamenti è terminato da poco e la giunta comunale ha ora approvato il bando per l?assegnazione degli alloggi popolari

STAZZANO – Dopo la conclusione dei lavori, arriva ora il bando comunale. Si tratta degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di via Umberto I a Stazzano: gli interventi di costruzione e sistemazione degli appartamenti è terminato da poco e la giunta comunale ha ora approvato il bando per l’assegnazione degli alloggi popolari, così come aveva fatto, nemmeno un mese fa, anche il Comune di Arquata Scrivia, predisponendo un avviso.

Le domande per poter ottenere un alloggio potranno essere presentate da domani, mercoledì 1° aprile, e fino al 15 maggio, portandole direttamente all’ufficio tecnico comunale oppure rivolgendosi allo Sportello Utenza dell’Atc, l’Agenzia territoriale per la casa di via Verona 17, a Alessandria. I moduli compilati in tutte le loro parti e accompagnati dalla dichiarazione Isee 2015 potranno anche essere spediti all’Atc.
Il bando, che contiene tutti i requisiti da possedere per poter fare richiesta di una casa, è pubblicato all’albo pretorio del Comune di Stazzano e dei Comuni limitrofi.

Gli alloggi costruiti sono stati realizzati grazie alla Regione Piemonte
e al “Programma Casa 10.000 alloggi entro il 2012”, che aveva come obiettivo prioritario l’offerta di alloggi a canone sociale e a canone calmierato ed era nato dalla constatazione che lo Stato non destina più, da molti anni, risorse per queste finalità.

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