Ecolibarna e accordo per la bonifica, la giunta regionale dice sì
Si torna a parlare di bonifica del sito inquinato dell'Ecolibarna di Serravalle Scrivia. Lunedì 30 infatti, su proposta dell'assessore Alberto Valmaggia, la giunta regionale ha approvato lo schema di accordo di programma tra ministero dellAmbiente, Provincia di Alessandria, Comune di Serravalle e Regione.
Si torna a parlare di bonifica del sito inquinato dell'Ecolibarna di Serravalle Scrivia. Lunedì 30 infatti, su proposta dell'assessore Alberto Valmaggia, la giunta regionale ha approvato lo schema di accordo di programma tra ministero dell?Ambiente, Provincia di Alessandria, Comune di Serravalle e Regione.
SERRAVALLE SCRIVIA – Si torna a parlare di bonifica del sito inquinato dell’Ecolibarna di Serravalle Scrivia. Lunedì 30 infatti, su proposta dell’assessore Alberto Valmaggia, la giunta regionale ha approvato lo schema di accordo di programma tra ministero dell’Ambiente, Provincia di Alessandria, Comune di Serravalle e Regione.
Nelle scorse settimane, il tema è stato portato all’attenzione del consiglio regionale con un ordine del giorno – prima firmataria Silvana Accossato del Partito Democratico – che riguarda da vicino Ecolibarna e che chiede che gli interventi di bonifica dei siti inquinati siano fuori dal patto di stabilità.
Già a ottobre, nel corso di una riunione congiunta fra diverse commissioni regionali, era stata sollevata, in tutta la sua gravità, questa problematica. “Uno dei freni principali alla realizzazione di efficaci interventi di bonifica – sottolineano i firmatari dell’ordine del giorno – risiede nei troppo stringenti limiti di spesa imposti agli enti territoriali dal rispetto del patto di stabilità interno”.
È qui che si inserisce la vicenda Ecolibarna, “dal 2012 di competenza della Provincia di Alessandria – evidenziano i consiglieri regionali – che, a fronte di risorse stanziate per il suo ripristino dal ministero e dalla Regione, pari a 10 milioni di euro, si trova attualmente nelle condizioni di poterne spendere soltanto 300 mila per rispettare i vincoli”.