Delusione Mangini nella final four di Coppa Italia
Niente da fare per i novesi, sconfitto giovedì 3-0 da Brugherio. Persa anche la finalina di consolazione con Montichiari
Niente da fare per i novesi, sconfitto giovedì 3-0 da Brugherio. Persa anche la finalina di consolazione con Montichiari
PALLAVOLO – La Mangini Novi ha scelto uno dei match più importanti dell’anno per fare harakiri. Nella semifinale della final four di Coppa Italia in programma giovedì scorso a Brugherio, i biancoblù hanno sbagliato letteralmente partita mettendo in mostra il lato peggiore delle proprie doti cui ha fatto da contraltare la giornata di grazia dei Diavoli Rosa di casa che hanno giocato uno dai match migliori dell’anno andando poi a bissarlo in finale e vincendo così la Coppa Italia di B2 di volley.
Nella semifinale la Mangini non è quasi scesa in campo: incerti, titubanti, con una ricezione non all’altezza imitata dal reparto offensivo, la squadra di Dogliero ha retto per mezzo set la forza dei brianzoli che dopo il 17 pari della prima frazione hanno preso il largo dominando tutto l’incontro vinto per 3-0. Emblematico l’andamento dell’ultimo set con la Mangini avanti 21-18 ma rimontata fino al 25-23 finale che ha lasciato il segno ben oltre il risultato perché la squadra ha dimostrato di non reggere la pressione delle partite che contano nonostante in campionato il cammino sia stato quasi sempre regolare. Per vincere la coppa Italia ci voleva ben altro perché non si può pensare di affrontare un evento simile senza il giusto mix di carica agonistica e tranquillità psicologica, doti di cui la Mangini si è dimostrata priva.
Dal disastro della semifinale non si è salvato nessuno perché i biancoblù sono andati subito fuori giri finendo in balia di un avversario forte e trascinato da un pubblico eccezionale, ma viene da chiedersi cosa sarebbe successo se la finale di coppa Italia si fosse giocata a Novi come in tanti avrebbero voluto. Inutile piangere sul latte versato ma Brugherio deve servire da lezione alla truppa novese perché se si arriverà ai playoff nazionali (traguardo che salvo cataclismi e ripercussioni psicologiche è ormai quasi sicuro) prestazioni come quella di Brugherio non potranno più essere fornite.
Lo si è visto anche nella finale di consolazione dove i novesi sono stati stracciati 3-0 da Montichiari ma la rosa ristretta e il calo di energie mentali hanno pesato parecchio: Moro non c’era (ma c’era la sera prima col Brugherio anche se non ha fatto la differenza) mentre Prato è uscito presto per un problema al setto nasale. Morale: Montichiari sempre avanti e Novi sempre a rincorrere senza mai arrivare almeno al pareggio. Se si pensa che i lombardi sono secondi nel loro raggruppamento e che Grosseto (battuto da Brugherio 3-0 nella finalissima di coppa Italia) sta dominando il girone toscano di B2, ben si capisce come per la Mangini i playoff saranno tutti in salita dato il valore delle rivali. Il tempo per riorganizzare le idee c’è tutto ma a condizione di fare presto e di non voltarsi indietro perché un altro match senza punti non è più possibile. In ballo c’è molto di più del secondo posto.