Forte, si riapre. E tornano soldati e crocerossine
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
7 Aprile 2015
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Forte, si riapre. E tornano soldati e crocerossine

Nonostante l’ordinanza di chiusura della strada che conduce al monumento non sia ancora stata revocata - la sede stradale deve subire ancora qualche intervento di sistemazione - la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ha annunciato le date ufficiali di apertura del Forte di Gavi

Nonostante l’ordinanza di chiusura della strada che conduce al monumento non sia ancora stata revocata - la sede stradale deve subire ancora qualche intervento di sistemazione - la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ha annunciato le date ufficiali di apertura del Forte di Gavi

GAVI – Nonostante l’ordinanza di chiusura della strada che conduce al monumento non sia ancora stata revocata – la sede stradale deve subire ancora qualche intervento di sistemazione – la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Novara, Alessandria e Verbano Cusio Ossola ha annunciato le date ufficiali di apertura del Forte di Gavi. La struttura riaprirà ufficialmente il prossimo 25 aprile, mentre domenica 26 aprile ospiterà la rievocazione storica della Prima Guerra mondiale e sarà il teatro perfetto per le “Invasioni digitali”.

Per l’occasione infatti il Forte di Gavi tornerà ad essere un’imprendibile fortezza genovese, affollata di armi e di armati, grazie alla rievocazione storica “I Soldati della Grande Guerra al Forte di Gavi” organizzata per ricordare la presenza di una guarnigione del Regio Esercito al Forte dal 1915 al 1918, a custodia dei soldati austro-ungarici lì prigionieri.
Figuranti in costume d’epoca illustreranno ai visitatori aspetti della vita militare dell’epoca: nel Bastione della Mezzaluna e in Cittadella, ci saranno illustrazioni delle antiche divise dei soldati presenti; nello spazio coperto della Manica Lunga, ricostruzione di un ospedale militare con dottori, crocerossine e un ferito in cura.

A immortalare queste scene ci saranno gli invasori digitali, quelli che aderiranno al progetto partito nel 2013 da Fabrizio Todisco con l’intento di promuovere la cultura e i monumenti attraverso il digitale e i social network.
Il Forte rimarrà aperto fino a settembre. Le aperture e gli orari di visita sono consultabili sul sito Internet della Sorpintendenza, www.beniarchitettonicipiemonte.it.

 

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