Psi-che!?
Cosa fa esattamente lo psicologo? E lo psicoterapeuta? E qual è la differenza dallo psichiatra e dal neurologo?
Cosa fa esattamente lo psicologo? E lo psicoterapeuta? E qual è la differenza dallo psichiatra e dal neurologo?
OPINIONI – Cosa fa esattamente lo psicologo? E lo psicoterapeuta? E qual è la differenza dallo psichiatra e dal neurologo? Poiché tutte queste professioni si occupano dell’essere umano, che è un tutto unitario, fatto di mente e corpo, in un processo di continua e reciproca influenza, i punti di confluenza e di sovrapposizione sono molti e la distinzione tra le varie figure diviene spesso poco chiara e foriera di confusione.
Lo psicologo è un laureato in psicologia, iscritto al proprio Ordine professionistico che, in generale, può esercitare attività di ascolto e sostegno a individui, gruppi e istituzioni, occuparsi di formazione, ricerca, selezione del personale, orientamento scolastico e lavorativo ecc. Per diventare psicoterapeuta, successivamente alla laurea e al tirocinio egli deve avviare una formazione quadriennale apposita, cui però possono accedere anche i laureati in medicina. Ciò significa che lo psicoterapeuta all’origine può essere psicologo o medico e applicarsi in tutte le attività già previste nelle rispettive discipline, con in più la possibilità di esercitare la psicoterapia, intesa come processo interpersonale, pianificato e concordato tra terapeuta e paziente, volto sia ad agire su situazioni di sofferenza, sia ad aumentare la conoscenza di sé e il benessere personale.
L’altra importante distinzione è con lo psichiatra, laureato in medicina che, a differenza dello psicologo, può esercitare la psicoterapia anche con questo solo titolo, in assenza di quella formazione specialistica che si diceva: questo rappresenta un non senso tipico del sistema italiano, anche se molti psichiatri oggigiorno decidono di intraprendere un training formativo adeguato, consapevoli di non possedere gli strumenti personali per esercitare un’attività così delicata e complessa come la psicoterapia. La differenza sostanziale dallo psicologo psicoterapeuta risiede, quindi, nella formazione di base, ma anche nel modo di considerare e di approcciarsi all’individuo attraverso un modello di cura basato per lo più sulla “correzione di un deficit”, focalizzato sul disturbo piuttosto che sulla comprensione globale della personalità e sulla rilevazione dei suoi punti di forza.
Anche la neurologia è una disciplina medica e si occupa di diagnosi e cura della struttura e delle funzioni a carico del sistema nervoso: centrale è la collaborazione con lo psichiatra per i disturbi di origine organica, e con lo psicologo-psicoterapeuta in merito alle problematiche di origine strettamente psicologica. Infine lo psicoanalista, un professionista (medico o psicologo) psicoterapeuta, alla Woody Allen per intenderci, che ha intrapreso un ulteriore training specifico parallelo o successivo a quello, comunque necessario, per ottenere l’abilitazione all’esercizio della psicoterapia, anche se, al di là di tutte le distinzioni formative e degli orientamenti teorici di fondo, essenziali e fondamentali nella relazione psicoterapeutica sono gli atteggiamenti e i sentimenti dello psicoterapeuta, il suo saper essere e non fare lo psicoterapeuta.
Compito dello psicoterapeuta è quello di assistere la persona nella ricerca del suo vero sé e poi di aiutarla a trovare il coraggio di essere quel sé (Rollo May).