Inagibilità, ordinanza revocata solo in parte
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
11 Aprile 2015
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Inagibilità, ordinanza revocata solo in parte

Se l'allerta tornerà nuovamente al livello due di criticità - situazione che si è verificata più volte nel corso dell'autunno 2014 - i residenti di via Monserito, via Circonvallazione Porta Genova, via Mazzini e via Archivolto a Gavi dovranno nuovamente abbandonare le loro abitazioni.

Se l'allerta tornerà nuovamente al livello due di criticità - situazione che si è verificata più volte nel corso dell'autunno 2014 - i residenti di via Monserito, via Circonvallazione Porta Genova, via Mazzini e via Archivolto a Gavi dovranno nuovamente abbandonare le loro abitazioni.

GAVI – Se l’allerta tornerà nuovamente al livello due di criticità – situazione che si è verificata più volte nel corso dell’autunno 2014 – i residenti di via Monserito, via Circonvallazione Porta Genova, via Mazzini e via Archivolto a Gavi dovranno nuovamente abbandonare le loro abitazioni. La nuova ordinanza del sindaco Nicoletta Albano si occupa delle unità immobiliari situate a valle dei fronti di frana lungo il versante del Forte, stabilendo una revoca parziale dei provvedimenti di inagibilità e non usufruibilità degli edifici che erano stati adottati dopo le alluvioni che hanno pesantemente colpito il capoluogo gaviese e le frazioni.

Grazie all’affidamento con urgenza, il Comune ha fatto eseguire dalle ditte Terra.Con di Poirino e Arienti Srl di Diano D’Alba due barriere flessibili in acciaio con rete, montanti e ancoraggi, posate su cordoli in cemento armato e con micropali, per un importo complessivo di 309.200 euro.
Prima dell’ordinanza, i tecnici comunali hanno effettuato un sopralluogo evidenziando “che le due barriere flessibili e l’opera di sostegno della scarpata in cemento armato sono state regolarmente eseguite e che sono stati eseguiti interventi puntuali di regimazione delle acque”.

Il documento firmato dal sindaco fa però presente che non stati attuati interventi radicali di regimazione delle acque, compreso il ripristino delle canalette danneggiate nel corso dell’alluvione, perché si è in attesa di finanziamenti. Per questo motivo, il sindaco ha optato per la revoca parziale della prima ordinanza limitatamente al livello di allerta uno, mentre se il livello dovesse salire sarà il Comune stesso ad avvsare gli abitanti e a invitarli ad allontanarsi nuovamente dalle loro case.
Non tutti si dicono contenti dei lavori eseguiti dal Comune: in via Monserito gli abitanti fanno notare che alla minima pioggia, ritorna la situazione di pericolo.
 

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