La Novese vince a Sancolombano, ma l’Asti rimane alle calcagna
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
13 Aprile 2015
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La Novese vince a Sancolombano, ma l’Asti rimane alle calcagna

L'undici di mister Mango va in goal al 4' con Pollero, Longhi chiude i conti a 5' dalla fine. L'Asti fa il colpaccio a Lavagna e si tiene incollato ai biancocelesti

L'undici di mister Mango va in goal al 4' con Pollero, Longhi chiude i conti a 5' dalla fine. L'Asti fa il colpaccio a Lavagna e si tiene incollato ai biancocelesti

SANCOLOMBANO AL LAMBRO – Missione compiuta e tre punti fondamentali per sperare nella permanenza in Serie D. La Novese torna da Sancolombano al Lambro (successo per 0-2) con la certezza che il gruppo è solido e convinto nei propri mezzi. Per salvarsi senza passare dai playout serviranno altre prove di orgoglio e carattere ma Longhi e compagni si sono dimostrati uomini prima ancora che calciatori e c’è da scommettere che in questo convulso finale di stagione daranno ben oltre le proprie possibilità per regalare a dirigenza e tifosi la permanenza in quarta serie. Anche in Lombardia la Novese ha dimostrato che nei momenti topici il gruppo c’è.

Il destino ci ha messo comunque del suo, perché il gol del vantaggio è frutto di una marcatura dopo 4’ di Pollero (tap-in vincente su corta respinta del portiere di casa in una mischia in area), uno che se non si fosse infortunato Lucarino nel riscaldamento pregara non avrebbe neppure giocato titolare. Invece, ogni tanto, il destino si diverte a mischiare le carte ma ridurre alla fortuna la vittoria dei biancocelesti sarebbe ingeneroso. La Novese ha vinto perché ha creduto nel successo, perché ha giocato meglio del Sancolombano e perché i suoi uomini fondamentali non hanno sbagliato partita. Masneri si è confermato determinate con un prodigiosa uscita su Bejeranu nella ripresa mentre Barcella è stato il migliore in campo vedendosi negare la gioia del 2-0 da una traversa. In generale però la squadra ha girato a mille e il raddoppio di capitan Longhi a 5’ dalla fine ha messo il suggello a un match dove le note negative arrivano dall’ennesimo infortunio: questa volta si è fatto male D’Onofrio (botta alla schiena) e il rientro in campo di Ponsat è durato meno di 10’ perché il talentino ha dovuto arrendersi al riacutizzarsi del dolore alla caviglia e mister Mango non lo ha rischiato. Il suo apporto servirà nelle ultime prove, per vincere in Lombardia è bastato un manipolo di piccoli grandi uomini armati di coraggio e spirito di sacrificio.

Il successo in Lombardia però non ha scomposto mister Mango: “E’ una vittoria che i ragazzi meritano ma ribadisco che non abbiamo giocato tanto diversamente rispetto alla sfida persa col Sestri Levante. Nel calcio gli episodi fanno la differenza e se dieci giorni fa rimuginavamo sul perché di un ko immeritato, oggi siamo a festeggiare una prestazione eguale ad altre, dove la differenza l’hanno fatta i gol e un po’ il caso perché Pollero non avrebbe dovuto giocare e invece si è rivelato fondamentale”.

SANCOLOMBANO-NOVESE 0-2
Reti: 5’ Pollero, 89’ Longhi

Sancolombano: Ghizzinardi, Losi, Dalcerri, Milani, Albertini (67’ Guerrisi), Scierri, Bravi, Radaelli (80’ Gaballo), Bejenaru, Salvini, Farina.

Novese: Masneri, Vinci, Pollero, Commitante, Sola, Cantatore, Longhi, Taverna, Barcella, Balestrero, D’Onofrio (61’ Ponsat; 70’ Ravera).

Arbitro: Calì di Caltanisetta

Note: spettatori 300 circa. Ammoniti: Barcella, Balestrero, Pollero, Cerri, Dalcerri, Losi. Calci d’angolo 8-5 per il Sancolombano.

 
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