Liquidato il Busca; la Mangini riprende la marcia verso i play off
I novese si sbarazzano dei cuneesi senza concedere un set: il sogno B1 continua
I novese si sbarazzano dei cuneesi senza concedere un set: il sogno B1 continua
NOVI LIGURE – Missione compiuta per la Mangini che rifilando un secco 3-0 casalingo al malcapitato Busca ha ripreso la sua lunga marcia verso i playoff nazionali, validi per accedere alla serie B1 di volley. I novesi sabato sera sono tornati a giocare da seconda della classe concedendo ai cuneesi nulla o quasi in fase offensiva e migliorando notevolmente la ricezione, fondamentale che in altre partite era costato punti lasciati per strada. Anche i parziali sono la testimonianza di un match mai in discussione, perché quando si vince 25-23, 25-20 e 25-16 significa che gli avversari non sono mai stati capaci di impensierirti.
La giornata di grazia degli avanti ha reso ancor più implacabile il verdetto del malcapitato Busca che comunque ancora oggi sarebbe salvo. Per la Mangini invece la corsa ai playoff nazionali è ormai una certezza, anche perché i novesi sono secondi con 5 lunghezze di vantaggio sui lanciati Diavoli Rosa Brugherio. Proprio i brianzoli sono stati gli avversari della sfida cruciale di ieri sera, recupero della sfida di 15 gironi fa non giocata per disposizione federale (il medesimo match, con esiti infausti per la Mangini, è stata la seconda semifinale di final four di Coppa Italia poi vinta dai lombardi). Brugherio infatti è ormai terzo in classifica anche perché Chieri sta facendo harakiri lasciando punti per strada. Cinque sono le lunghezze di vantaggio di Moro e compagni da Brugherio ma per Novi sarà fondamentale aver fatto punti ieri sera per evitare pericolose imbarcate nel fiale di campionato.
Se i playoff nazionali ormai non sono in discussione, sarà fondamentale per i novesi arrivarci col secondo posto e col maggior numero di punti in saccoccia perché arrivare a fine stagione col bottino migliore fra le finaliste playoff significa giocare in casa tutte le eventuali belle. Non poco per una Mangini che in casa è spesso l’esatto contrario di come gioca in trasferta: tanto forti e determinati i biancoblù sono tra le mura amiche, quanto balbettanti e insicuri quando scendono in campo lontano da casa. La Coppa Italia ne ha dato una dimostrazione lampante ma anche durante il girone di andata questa tendenza è emersa in maniera molto forte. Toccherà a Dogliero cambiare registro magari già nelle ultime trasferte di regular season che possono fungere da palestra di allenamento per un maggio che ci si augura ricco di impegni.