Rifiuti speciali di strada Tortona, l’ordinanza stabilisce lo smaltimento
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
20 Aprile 2015
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Rifiuti speciali di strada Tortona, l’ordinanza stabilisce lo smaltimento

Smaltimento dei rifiuti speciali e messa in sicurezza del sito di strada Tortona. L’oggetto dell’ordinanza del sindaco di Pozzolo Formigaro è racchiusa in questa frase e riguarda la ditta Florio. Nel deposito della società sono stoccate da diversi anni duemila tonnellate di rifiuti contenenti cloruri, cianuri e fluoruri

Smaltimento dei rifiuti speciali e messa in sicurezza del sito di strada Tortona. L?oggetto dell?ordinanza del sindaco di Pozzolo Formigaro è racchiusa in questa frase e riguarda la ditta Florio. Nel deposito della società sono stoccate da diversi anni duemila tonnellate di rifiuti contenenti cloruri, cianuri e fluoruri

POZZOLO FORMIGARO – Smaltimento dei rifiuti speciali e messa in sicurezza del sito di strada Tortona. L’oggetto dell’ordinanza del sindaco di Pozzolo Formigaro è racchiusa in questa frase e riguarda la ditta Florio. “Si tratta di un’ordinanza che ne sostituisce una precedente – spiega Domenico Miloscio – poiché è cambiata la ragione sociale della ditta. Si è passati infatti da una Spa a una Srl”. Il provvedimento del primo cittadino riguarda duemila tonnellate di rifiuti contenenti scorie pericolose e stoccate nel deposito di strada Tortona da anni.

La vicenda ha inizio infatti nel 2004 quando il Corpo Forestale dello Stato segnala al Comune che sono state poste sotto sequestro penale ingenti quantità di rifiuti, che le analisi dell’Arpa riveleranno essere pericolosi, stoccati all’interno del deposito della società Luigi Florio & C. Spa. I risultati delle indagini dell’Agenzia regionale per la promozione dell’ambiente confermeranno in seguito una presenza significativa di ammoniaca, cloruri, cianuri, alluminio e fluoruri. I sondaggi sull’acqua dei pozzi della zona hanno poi fatto rilevare la presenza di alluminio e cloruri in quantità superiori ai limiti previsti dalla legge.

A quel punto intervengono la Regione Piemonte, tramite il settore Programmazione interventi di risanamento e bonifiche, e la Provincia di Alessandria – Direzione Ambiente e territorio – che con due note fatte pervenire al Comune evidenziano la necessità di emanare un’ordinanza sindacale che stabilisca che il responsabile dell’inquinamento adotti i necessari interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale. Si arriva così al febbraio 2005 e a un articolato decreto del sindaco di Pozzolo che ordina la messa in sicurezza del sito.

Lo stato di cose si trascina fino all’inizio di quest’anno quando nel corso del tavolo tecnico a cui era presente anche l’amministrazione comunale, si è accertato che i due cumuli di rifiuti di proprietà della Ecotrade Spa sono stati avviati a recupero presso il cementificio della società Holcin Belgique. “Nel corso dell’incontro tecnico, l’amministratore unico della società Florio ha manifestato la volontà dell’azienda di avviare le duemila tonnellate di rifiuti a smaltimento all’estero. L’auspicio – conclude il sindaco – è che la società si adoperi il prima possibile per la bonifica e la messa in sicurezza dell’intera zona”.

 

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