Medicina dello sport, gli utenti sono 1.700
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
22 Aprile 2015
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Medicina dello sport, gli utenti sono 1.700

È stato inaugurato ieri mattina il nuovo ambulatorio della medicina dello sport in viale Pinan Cichero. Il servizio, operativo nei nuovi locali dai primi di maggio, è stato collocato in un’ala dell’Isola dei Bambini, la struttura che prese corpo negli anni 2000 e che avrebbe dovuto ospitare bimbi di ogni età.

È stato inaugurato ieri mattina il nuovo ambulatorio della medicina dello sport in viale Pinan Cichero. Il servizio, operativo nei nuovi locali dai primi di maggio, è stato collocato in un?ala dell?Isola dei Bambini, la struttura che prese corpo negli anni 2000 e che avrebbe dovuto ospitare bimbi di ogni età.

NOVI LIGURE – È stato inaugurato ieri mattina il nuovo ambulatorio della medicina dello sport in viale Pinan Cichero. Il servizio, operativo nei nuovi locali dai primi di maggio, è stato collocato in un’ala dell’Isola dei Bambini, la struttura che prese corpo negli anni 2000 e che avrebbe dovuto ospitare bimbi di ogni età sia nella stagione invernale che in quella estiva.

Oggi la “serra” dell’Isola che avrebbe dovuto dare spazio ai laboratori didattici, fa parte dell’ambulatorio. In tutto sono a disposizione dell’Asl Al cento metri quadrati. “Il responsabile – spiega il dottor Enrico Guerci, direttore dipartimento di prevenzione – del servizio è il dottor Daniele Ferrari” che sarà a Novi tre giorni alla settimana e due sarà a Ovada. “Quello della medicina dello sport – sottolinea il sindaco Rocchino Muliere – è un ambulatorio importante in una città come Novi dove sono davvero numerose le società sportive. Si è arrivati a questa location grazie alla collaborazione fra gli enti che è sempre fondamentale per ottenere dei risultati a favore della cittadinanza”.

Accanto all’ambulatorio medico vi sono anche gli uffici dell’Inail. Per far convivere i due servizi si è provveduto a eseguire opere di riqualificazione all’interno della struttura affinché gli spazi siano divisi a seconda delle esigenze dei due enti. Attraverso tale divisione sia gli uffici dell’Asl Medicina Sportiva che quelli dell’Inail sono indipendenti, hanno propri servizi igienici e distinte entrate. Sarà corrisposto un affitto al Consorzio Sport in Novi, presieduto da Adriano Reale, il quale è tenuto a impegnare tali somme in investimenti relativi agli impianti sportivi.

Il problema dei locali per l’Inail era sorto già nella passata legislatura quando l’ex sindaco Lorenzo Robbiano aveva annunciato al consiglio comunale che l’istituto avrebbe lasciato Novi perché non poteva più sostenere le spese di affitto dei locali di via Papa Giovanni XXIII. L’amministrazione e il consiglio iniziarono subito a lavorare per trovare una soluzione. Stefano Gabriele, oggi assessore allo sport, che, nella passata legislatura era capogruppo della lista civica 20 per Novi, aveva sottolineato l’importanza per la città di mantenere questo servizio.
Solo per quanto concernere la medicina sportiva – sottolinea Gabriele – c’è una utenza assai numerosa, circa 1700 persone, altrettante, se non di più, si rivolgono all’Inail. Teniamo presente che l’Inail di Novi è di riferimento per un’ampia zona che tocca anche l’ovadese. Novi non poteva permettersi di perdere tale servizio, importante per i novesi e non solo. L’Isola dei Bambini è stata scelta per la funzionalità dei locali e lo spazio che presenta anche all’esterno con un suo parcheggio autonomo. Inoltre la zona, siamo vicini allo stadio, è facile da raggiungere”.

 

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