Piancastagna – Benedicta: la staffetta della Liberazione
Domani alle 8.00 scatta l'iniziativa di Ovada in sport per ricordare la Resistenza: non una gara ma una corsa alla quale parteciperanno atleti piemontesi e liguri
Domani alle 8.00 scatta l'iniziativa di Ovada in sport per ricordare la Resistenza: non una gara ma una corsa alla quale parteciperanno atleti piemontesi e liguri
OVADA – Ottanta chilometri, una trentina di atleti amatoriali rappresentanti di società del basso Piemonte e della Liguria, un percorso che parte da Pian Castagna e arriva alla Benedicta. Scatta domattina alle 8.00 la staffetta della memoria organizzata da Ovada in Sport in collaborazione con Uisp. Obiettivo celebrare il 70° anniversario della Liberazione in modo insolito, ricordare chi all’epoca Resistenza correva per far arrivare prima un ordine, salvare sé stesso e i compagni di battaglia. “Chi corre – spiega Stellio Sciutto del Comitato Organizzatore – si dividerà 15 tappe tra i cinque e sei chilometri. L’arrivo è previsto per le 17.00 alla Benedicta. Non è una gara ma l’attraversamento di zone che hanno segnato un punto fondamentale nella storia del nostro territorio”.Il tracciato si snoda tra Piancastagna, la Badia di Tiglieto, Masone, Campoligure e Gnocchetto, il Pracaban, le Capanne di Marcarolo e il Sacrario delle Benedicta. “Abbiamo dato il nostro contributo – è intervenuto Tonino Rasore, presidente uscente di “Ovada in sport” – perché ci è sembrato un modo giusto per mettere assieme il ricordo di un momento fondamentale della nostra storia, il rispetto e la promozione di un territorio che da sempre è una delle mission della nostra associazione”. Al via tesserati dell’Atletica Ovadese, dell’Atletica Novese e della Cartotecnica. Dal capoluogo ligure arriveranno gli appassionati della Città di Genova e dei Maratoneti Genovesi. Indosseranno tutti una maglia bianca con il logo, simbolo di pace, elaborato dagli studenti del Liceo Artistico di Acqui, guidati dalla professoressa Adriana Margaria.