Incubo retrocessione diretta per il Libarna; al “Bailo” il Pavarolo non perdona
Home
Nicola Fraschetta - sport@alessandrianews.it  
27 Aprile 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

Incubo retrocessione diretta per il Libarna; al “Bailo” il Pavarolo non perdona

La sconfitta interna con il Pavarolo porta il Libarna ad un passo dalla retrocessione diretta in Prima Categoria; il rigore segnato da Pannone non basta a riequilibrare il match

La sconfitta interna con il Pavarolo porta il Libarna ad un passo dalla retrocessione diretta in Prima Categoria; il rigore segnato da Pannone non basta a riequilibrare il match

SERRAVALLE SCRIVIA – Suicidio Libarna. I rossoblu cadono ancora una volta in casa contro il Pavarolo (1-2) e ora devono sperare in un miracolo per agguantare i playout. La truppa di Franco Della Donna, fanalino di coda a 23 punti, potrà accedere agli spareggi solamente vincendo l’ultimo turno in trasferta a Borgaretto e attendendo buone notizie da Mirafiori, ovvero un blitz dell’Asca. Roba ai limiti dell’impossibile per una squadra che pare davvero allo sbando, moralmente a pezzi e incapace di reagire alle difficoltà. Bastano otto minuti ai torinesi guidati da Dezio per zittire il “Bailo”: al 3’ un innocuo traversone libera Rosa, dormita collettiva della retroguardia e per il mediano è un gioco da ragazzi controllare la sfera, girarsi e trafiggere l’incolpevole Bodrito. Altri trecento secondi e un lancio di Todaro pesca Novara, l’attaccante anticipa Bergamini e nel contrasto cade insieme all’esterno serravallese in area di rigore. Per il signor Cusumano di Collegno è penalty, decisione che lascia qualche dubbio. Dal dischetto Vailatti firma il bis. Libarna sotto shock, come peraltro i suoi tifosi sugli spalti. Reazione affidata a Davide Busseti che di testa su cross di Tavella non inquadra la porta (16’).

E’ l’unica azione degna di nota del primo tempo degli alessandrini, che nella ripresa rientrano in campo con gli occhi della tigre e al 49’ conquistano un tiro dagli undici metri per fallo su Pannone. Lo stesso fantasista si incarica della battuta e accorcia le distanze, provando a ripetersi al 58’ con una velenosa punizione a lato di un soffio. Le sostituzioni operate da Della Donna non provocano sussulti, anzi il Pavarolo riesce a riorganizzarsi e a contenere gli sterili assalti di Corapi e compagni. Non servono neppure i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro: il “Bailo” è ammutolito, rassegnato come i giocatori rossoblu. Per fortuna il ko del Mirafiori a Santo Stefano Belbo lascia una flebile (eufemismo) fiammella di vita, ma le parole di Della Donna sono criptiche: “Di buono c’è soltanto il risultato della nostra diretta concorrente per la salvezza. Il calcio però a volte riserva sorprese e ci auguriamo che domenica prossima tocchi a noi, in senso ovviamente positivo. Sulla gara di oggi, poco da dire: ci siamo fatti due gol da soli, abbiamo reagito bene ma non è bastato”. E chissà se basteranno tre punti – tutt’altro che semplici – in quel di Borgaretto…

LIBARNA–PAVAROLO 1-2
Reti: pt 3’ Rosa, 8’ rig. Vailatti; st 4’ rig. Pannone

Libarna (4-4-2): Bodrito 6; Versuraro 5.5, Tavella 6, Busseti M. 5.5 (1′ st Masuelli 6), Bergamini 5.5 (31′ st Quartaroli Fava ng; Tedesco 5, Ferretti 5.5, Mezzanotte 6, Busseti D. 5 (1’st Bonanno 5.5); Corapi 5.5, Pannone 6.5. A disp: Franco, Merlo, Goma, Ramundo. All.Della Donna

Pavarolo (4-3-3): Capodici 6; Bragardo 6, Marocco 6, Todaro 6.5, Arcaro 5.5; Parrino 5.5, Rosa 6.5 (30′ st Bresciani ng), Vailatti 7; Fascio 6, Novara 6 (18′ st Bechis 5.5), Saponaro 6 (28′ st Foresto 6). A disp: Catanà, Perfetti, Benedicenti, Guinetti. All.Dezio

Arbitro: Cusumano di Collegno 5.5

Note: ammoniti Versuraro, Tedesco, Bergamini, Bragardo, Arcaro, Fascio. Calci d’angolo 4-3 per il Pavarolo. Recupero: pt 0’; st 4’. Spettatori 50 circa.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione