Viabilità, si cambia per avere meno inquinamento e traffico più fluido
Sono arrivati i risultati dello studio sulla viabilità di viale Martiri della Benedicta a Serravalle Scrivia e l'amministrazione comunale intende modificare i sensi di circolazione lungo le traiettorie principali. Su tempi e risorse non ci sono però certezze
Sono arrivati i risultati dello studio sulla viabilità di viale Martiri della Benedicta a Serravalle Scrivia e l'amministrazione comunale intende modificare i sensi di circolazione lungo le traiettorie principali. Su tempi e risorse non ci sono però certezze
SERRAVALLE SCRIVIA – Sono arrivati i risultati dello studio sulla viabilità di viale Martiri della Benedicta a Serravalle Scrivia e l’amministrazione comunale intende modificare i sensi di circolazione lungo le traiettorie principali. Su tempi e risorse non ci sono però certezze. “Le disponibilità finanziarie degli enti locali sono state tagliate e dobbiamo anche tenere conto che una parte degli oneri di urbanizzazione è stata utilizzata per sistemare strade e per interventi che si sono resi urgenti dopo l’alluvione – fa presente l’assessore ai lavori Pubblici, Antonino Bailo – Di recente, abbiamo infatti appaltato lavori per un importo di circa 90 mila euro. Una soluzione per abbreviare i tempi potrebbe essere quella di dividere gli interventi in due lotti”.
Il percorso è stato valutato da una società che svolge indagini nel campo della viabilità. “Il progetto riguarda una rivoluzione limitata dei sensi di circolazione e l’eliminazione dei semafori di via Gramsci e di quelli di fronte alla stazione – spiega Bailo – e comporterà una fluidità di traffico senza aumentare la velocità. Lo studio ha evidenziato che con la nuova viabilità non si formeranno colonne di auto; ci saranno quindi meno inquinamento e la diminuzione dei provvedimenti adottati per sanzionare il traffico”.

In via Martiri una parte di alberi verrà eliminata. “Si tratta di piante malate e da sostituire con altre piante più resistenti. Dovranno anche essere fatte modifiche per quel che riguarda l’illuminazione”, conclude Bailo.
E il progetto della circonvallazione? Si tratta di un capitolo totalmente chiuso? “Non è così – ribatte Bailo – Serravalle potrà risolvere il grave problema del traffico solo attraverso la circonvallazione che ha però costi proibitivi. Il progetto non è stato cancellato, noi ci stiamo muovendo nelle sedi opportune”. Quella della circonvallazione è una storia che va avanti da più di sessant’anni e che ha subito molte battute d’arresto. Il sito web istituzionale del Comune dedica proprio una parte a questo progetto, riportando considerazioni e studi prodotti negli anni. Tutte le amministrazioni comunali passate si sono interessate al progetto ed era stato organizzato anche un comitato che aveva raccolto firme. Tra i documenti che si trovano in rete, c’è anche il progetto preliminare per la “variante esterna al concentrico di Serravalle Scrivia”, che era stato approvato dalla Provincia di Alessandria.