In corso Piave cure mediche gratis per i meno abbienti
Un ambulatorio medico nascerà a Novi grazie alla Caritas diocesana e al Lions Club di Novi. Il progetto prevede lorganizzazione di un gabinetto medico al servizio della popolazione indigente che non può essere regolarmente iscritta al servizio sanitario nazionale
Un ambulatorio medico nascerà a Novi grazie alla Caritas diocesana e al Lions Club di Novi. Il progetto prevede l?organizzazione di un gabinetto medico al servizio della popolazione indigente che non può essere regolarmente iscritta al servizio sanitario nazionale
NOVI LIGURE – Un ambulatorio medico nascerà a Novi grazie alla Caritas diocesana e al Lions Club di Novi. Il progetto prevede l’organizzazione di un gabinetto medico al servizio della popolazione indigente che non può essere regolarmente iscritta al servizio sanitario nazionale. I locali individuati sono quelli dell’ex Punto Giovani in corso Piave, messi a disposizione dall’amministrazione comunale, in particolare grazie alla disponibilità del vicesindaco Felicia Broda e dell’assessore Stefano Gabriele.
La garanzia delle cure mediche sarà assicurata dai medici a beneficio dei pazienti meno abbienti con lo scopo di affiancare e, non certo, sostituire i servizi dell’Asl. L’iniziativa, nata sul modello esistente già da qualche anno a Tortona, ha trovato nel Lions Club presieduto da Giovanna Maccagno un prezioso sostenitore il quale, sensibile alle richieste di aiuto che sono state rivolte anche alle altre associazioni di volontariato, ha ottenuto la disponibilità dei propri soci medici.
“Questi ultimi – dice Maccagno – peraltro già inseriti nel circuito del volontariato, hanno quindi generosamente offerto la loro competenza e professionalità in forma gratuita. Sono diversi mesi che stiamo lavorando a questo progetto. Ora ci stiamo avvicinando al traguardo”.
Il gabinetto medico è un modo attraverso il quale sia la Caritas sia il Lions Club auspicano di alleviare la sofferenza di chi versa in una condizione di disagio economico.