Terzo valico, botta e risposta in consiglio sui rifiuti nel cantiere
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
30 Aprile 2015
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Terzo valico, botta e risposta in consiglio sui rifiuti nel cantiere

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha presentato, lunedì scorso, in consiglio comunale una interpellanza urgente riguardo lo smaltimento e la bonifica nel cantiere del Terzo Valico del Basso Pieve da parte della ditta Marazzato

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha presentato, lunedì scorso, in consiglio comunale una interpellanza urgente riguardo lo smaltimento e la bonifica nel cantiere del Terzo Valico del Basso Pieve da parte della ditta Marazzato

NOVI LIGURE – Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha presentato, lunedì scorso, in consiglio comunale una interpellanza urgente riguardo lo smaltimento e la bonifica nel cantiere del Terzo Valico del Basso Pieve da parte della ditta Marazzato. “Vogliamo avere chiarimenti dall’amministrazione comunale su quanto è avvenuto”, dice il capogruppo pentastellato Fabrizio Gallo, sollevando qualche perplessità sul fatto che si sia affidato il lavoro a una ditta che ha già qualche problema giudiziario.

L’assessore all’ambiente Cecilia Bersaglio ha detto che “non c’è stata alcuna bonifica ma si è reso necessario lo smaltimento di rifiuti abbandonati con presenza di amianto nell’area del cantiere nel Basso Pieve. Il Cociv ci ha informato immediatamente della questione e ci ha inviato tutta la documentazione. Lo smaltimento è avvenuto in tutta sicurezza“.

La risposta dell’assessore non ha convito il consigliere grillino che ha chiesto “come mai sono stati abbandonati rifiuti in un’area chiusa che dovrebbe essere inibita a chi non vi lavora?”. Fabrizio Gallo ha chiesto, poi, che gli venga fornita tutta la documentazione in merito.

È stata, invece, sospesa la mozione sempre del Movimento cinque stelle riguardanti il censimento degli immobili sfitti e non utilizzati. Sull’argomento è intervenuta l’assessore all’Urbanistica Maria Rosa Serra che ha rimarcato il fatto che “a Novi non è mai stata fatta una politica urbanistica per fare cassa. Il problema degli alloggi sfitti esiste ma deve essere contestualizzata. Condividiamo comunque la necessità di una mappatura. Il futuro Prg andrà verso un limitato utilizzo del suolo ma bisogna darsi un metodo di lavoro che non può essere esaurito in poche battute”. Per questo l’assessore ha proposto di sospendere la mozione e di iniziare un percorso condiviso in commissione urbanistica. Il Movimento 5 Stelle ha accolto la proposta.

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