Prima dei play off la Mangini strapazza Fossano
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
4 Maggio 2015
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Prima dei play off la Mangini strapazza Fossano

In vista della post season i novesi superano con un secco 3-0 la capolista; ottimi segnali per mister Dogliero

In vista della post season i novesi superano con un secco 3-0 la capolista; ottimi segnali per mister Dogliero

NOVI LIGURE – Ai fini della classifica avrà anche contato relativamente poco ma la Mangini si è tolta l’ennesima soddisfazione di questo campionato di B2. Nel 3-0 con cui i biancoblù hanno annichilito la capolista Fossano (imbattuta dalla prima giornata di campionato) c’era tutta la determinazione che la squadra voleva metterci sia per salutare al meglio i propri tifosi con un bel ricordo in vista dei playoff sia per dimostrare alla capolista che il distacco era frutto non di differenza tecnica ma di qualche calo di tensione di troppo della Mangini. Tre set perfetti, testimoniati da parziali a tratti imbarazzanti (il 25-10 dell’ultima frazione) e da frazioni mai in discussione (25-20 e 25-18) sono stati il modo migliore per preparasi alle sfide (si spera doppie) della post season quando ci si giocherà il salto di categoria, prima contro la terza classificata dal girone B poi eventualmente contro la vincente dell’altra semifinale incrociata: il vantaggio sarà proprio quello di giocarsi le eventuali belle in casa, dove la Mangini è un rullo compressore capace di non perdere una sola partita fra campionato e coppa Italia.

Se la squadra giocherà come contro Fossano non ci sarà altra strada che la promozione perché nessun avversario è in grado di contenere il Moro straripante dell’ultima casalinga capace di punti a ripetizione in ogni assalto. Ma guai a ridurre il successo alla forza del solo capitano: Scarrone non è stato da meno con punti in serie anche dalla seconda linea mentre il baby Repetto sia in ricezione che in attacco non ha dimostrato certo 16 anni. Prato al palleggio sembrava un metronomo mentre Belzer, Gobbi, Semino, Rosso e tutti gli altri protagonisti hanno giocato forse il miglior match di stagione. Ora l’ultimo atto in trasferta della regular season prima di una pausa in chiave playoff con la consapevolezza che mai come quest’anno il salto in B1 non è così impossibile anche perché per riuscirci la Mangini non ha fatto null’altro che puntare sul proprio vivaio, schierando in prima squadra quasi tre generazioni di elementi nati nel suo settore giovanile, dai sedicenni Repetto, Tambussi e Fossati ai “maturi” Repetto, Prato o Scarrone fino al sempreverde Moro tornato a Novi dopo anni di Serie A per dimostrare che si può vincere anche dove si è nati. Un bell’esempio per i giovani del vivaio che da parte loro non mancano di regalare gioie.

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