La Mangini annichilisce Cisano in gara 1
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
17 Maggio 2015
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La Mangini annichilisce Cisano in gara 1

Parziali di 25-18, 25-20, 25-19; novesi perfetti, Cisano troppo brutto per essere vero. Sabato 23 gara 2

Parziali di 25-18, 25-20, 25-19; novesi perfetti, Cisano troppo brutto per essere vero. Sabato 23 gara 2

NOVI LIGURE – Semplicemente perfetta, la Mangini che sabato pomeriggio in un PalaBarbagelata gremito da oltre 500 tifosi ha annichilito il Cisano Bergamasco in gara 1 dei playoff nazionali di B2 di volley. I novesi hanno dominato 3-0 in poco più di un’ora sciorinando gran volley e costringendo gli ospiti, apparsi bloccati dalla tensione nervosa, a una gara di rincorsa che tale non è mai stata. Quando una squadra vince 3-0 con parziali di 25-18, 25-20 e 25-19, la partita non è mai stata in discussione ma meriti e demeriti vanno equalmente condivisi perché se la Mangini ha giocato uno dei migliori match dell’anno, Cisano è stato semplicemente inguardabile nei fondamentali (nel secondo set sull 12-9 ben 9 punti dei novesi sono arrivati da errori gratuiti degli orobici)con un palleggio in confusione e una ricezione non da meno fattori che hanno finito per disinnescare i centrali, l’arma in più dei bergamaschi. La Mangini invece è stata perfetta, la squadra che in casa non ne sbaglia una ha confermato la propria striscia di successi interni arrivando a 15 consecutivi. Merito di tutto il gruppo ma Moro si è rivelato capitano vero facendo capire a tutti cosa significhino anni di esperienza ad altissimi livelli perché nelle partite che contano no serve sempre tirare forte ma essere precisi, una dote che hanno avuto altri biancoblù come Scarrone. La ricezione poi è stata impeccabile con ill libero Gobbi che ha tenuto in gioco mille palloni demotivando così gli assalti dei rivali ma non vanno dimenticate le doti di chi è sceso in campo perché il successo con Cisano arriva da lontano.

Guai a crogiolarsi sugli allori però: sabato 23 si va in terra lombarda e i rivali in casa non perdono da dieci match su un palazzetto difficile come quello novese. Servirà tutta la Mangini per chiudere la serie e approdare alla finale che vale il salto di categoria. Non ci si riuscisse, la bella si giocherebbe mercoledì 27 alle 21 al PalaBarbagelata. Le premesse per fare bene ci sono tutte: d’altronde basta non pensare agli avversari e giocare come si è giocato sabato scorso, trascinati da un pubblico caldo come sempre e corretto come non mai. Insomma una Mangini che è un gruppo a tutto tondo dove chi meno appare è più stimato, come Francesco Reisoli, uno dei factotum societari che la squadra ha pubblicamente ringraziato nel dopo match.

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