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Imu e Tasi, scadenza il 16 giugno. Tari in stand by
Allo Sportello del cittadino si stanno recando ogni giorno molti novesi per chiedere chiarimenti in merito al pagamento dellImu e della Tasi, le tasse sulla casa, la cui scadenza, per la prima rata, è il prossimo 16 giugno
Allo Sportello del cittadino si stanno recando ogni giorno molti novesi per chiedere chiarimenti in merito al pagamento dell?Imu e della Tasi, le tasse sulla casa, la cui scadenza, per la prima rata, è il prossimo 16 giugno
NOVI LIGURE – Allo Sportello del cittadino si stanno recando ogni giorno molti novesi per chiedere chiarimenti in merito al pagamento dell’Imu e della Tasi, le tasse sulla casa, la cui scadenza, per la prima rata, è il prossimo 16 giugno. I contribuenti che, l’anno scorso, hanno effettuato il calcolo di Tasi e Imu presso l’ufficio tributi del Comune riceveranno direttamente a casa, tramite posta, il modello F24 precompilato.Tutti gli altri, tra i quali i proprietari di nuovi immobili, i possessori di immobili che hanno subito variazioni o chi non ha mai usufruito del servizio precedentemente, possono rivolgersi all’ufficio Tributi per il calcolo dell’imposta, previo appuntamento da fissare presso lo Sportello del Cittadino (tel. 0143 772277 – 800 702811). Le aliquote sono rimaste invariate rispetto al 2014.
Il versamento si effettua in due rate, la prima in acconto con scadenza il 16 giugno 2015, la seconda a saldo il 16 dicembre 2015. È possibile il versamento in un’unica soluzione, acconto e saldo, entro il 16 giugno prossimo, mediante il modello di pagamento unificato F24.
Le aliquote determinate sono state approvate dal consiglio comunale nel marzo dell’anno scorso e sono le seguenti: altri fabbricati e aree edificabili: 10,6 per mille; abitazioni e pertinenze locate ai sensi dell’art. 2 comma 3 della Legge 431/98: 5,6 per mille; abitazioni e pertinenze concesse in uso gratuito (genitori – figli): 7,6 per mille; terreni agricoli: 6,6 per mille; abitazioni principali (solo cat. A1 e A8): 4,00 per mille con detrazione di 200 euro; immobili di cat. B: 7,6 per mille.
Per quanto riguarda invece la Tari, cioè l’imposta sulla raccolta differenziata dei rifiuti, il Comune non ha ancora preso una decisione. Il calcolo del dovuto dovrebbe ancora essere calcolato come l’anno scorso in base ai metri quadrati utilizzati. In prospettiva il Comune come gli altri centri che fanno capo al Consorzio servizio rifiuti dovrebbe adottare un altro criterio, a tariffa puntuale, ma se ciò avverrà sarà per il 2016.