Amaldi, il ballo di fine anno diventa un appuntamento con la solidarietà
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Veronica Repetti - redazione@ilnovese.info  
31 Maggio 2015
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Amaldi, il ballo di fine anno diventa un appuntamento con la solidarietà

La maturità è una tappa importante nella vita di ogni studente, ma oltre alla paura e allo studio matto e disperatissimo che la caratterizzano, è anche bene ricordarsi di divertirsi. A questo hanno pensato i rappresentanti d’istituto del liceo Amaldi-Doria che hanno organizzato il “Ballo di fine anno” delle classi quinte.

La maturità è una tappa importante nella vita di ogni studente, ma oltre alla paura e allo studio matto e disperatissimo che la caratterizzano, è anche bene ricordarsi di divertirsi. A questo hanno pensato i rappresentanti d?istituto del liceo Amaldi-Doria che hanno organizzato il ?Ballo di fine anno? delle classi quinte.

CAPRIATA D’ORBA – La maturità è una tappa importante nella vita di ogni studente, ma oltre alla paura e allo studio matto e disperatissimo che la caratterizzano, è anche bene ricordarsi che può essere un’ottima occasione per divertirsi. A questo hanno pensato i rappresentanti d’istituto del liceo Amaldi-Doria (Giovanni Moro, Edoardo Bagnasco, Giovanni Mundula e Alessandro Padula) che hanno organizzato la terza edizione consecutiva del “Ballo di fine anno” delle classi quinte.

Questo evento, che ormai si sta affermando come tradizione, quest’anno si svolgerà il 1° giugno alla Pedaggera, tenuta quattrocentesca di Capriata d’Orba. Non mancano alcune piccole novità: quest’anno i rappresentanti hanno stretto una collaborazione con Giacomo Pucci e Ettore Isolabella, ragazzi del gruppo di volontariato Lions Club International, a cui sarà devoluto parte del ricavato. Uno dei propositi di quest’anno, inoltre, è organizzare un pullman che possa riportare i ragazzi a casa dopo la serata, in modo da prevenire incidenti spiacevoli.

La serata prevede una cena e il ballo vero e proprio, gestito da un dj della scuola, Armando Marenzana. La serata verrà immortalata attraverso gli scatti di un fotografo [nella foto, le organizzatrici dell’edizione 2014], nella speranza che ai ragazzi, oltre alle foto, rimangano anche dei bellissimi ricordi legati a quest’esperienza.

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