Mangini da sogno, vittoria a Montichiari ed è B1!
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
7 Giugno 2015
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Mangini da sogno, vittoria a Montichiari ed è B1!

I novesi fanno 3-0 anche a Montichiari ed evitano la "bella". Un centinaio i tifosi al seguito, festa in città

I novesi fanno 3-0 anche a Montichiari ed evitano la "bella". Un centinaio i tifosi al seguito, festa in città

NOVI LIGURE – Alla fine, hanno avuto ragione i quasi 100 novesi che si sono fatti tre ore di pullman o di auto sotto il sole a 35° per arrivare fino a Montichiari. La Mangini Novi Pallavolo non ha avuto bisogno della bella per salire in serie B1 nazionale di volley: Moro e compagni hanno bissato il 3-0 di dieci giorni fa e sono così saliti nella serie superiore con una prova di forza che non ha dato adito a rimpianti per i bresciani, annichiliti con parziali da urlo (25-19, 25-12, 25-20) che non hanno messo mai in discussione il risultato. Poi è cominciata la grande festa, con spumante bresciano comprato in loco (le magliette celebrative, invece, erano già pronte ma tenute rigorosamente nascoste fino all’ultimo punto) e tanti tifosi sul parquet del PalaGeorge a festeggiare coi giocatori che nel chiuso degli spogliatoi hanno fatto fare la doccia da vestito a coach Dogliero.

Il ritorno a Novi è stato un trionfo con tanto di passerella in piazza Delle Piane per la festa di Ascolta l’Africa dove Moro e compagni sono saliti sul palco per l’applauso della piazza. Una festa proseguita con una maxi cena e che avrà seguiti ufficiali nei prossimi giorni ma che è iniziata a Montichiari dove chi c’era ha potuto assistere alla profonda coesione del gruppo coi suoi tifosi, ancora una volta caldi nel sostenere i ragazzi di Novi (nel senso letterale dell’espressione visto che la rosa è composta per 9 dodicesimi da ragazzi cresciuti, in epoche diverse, nel vivaio). Proprio il senso di appartenenza dei giocatori alla società e della società alla tradizione del volley cittadino sono state le chiavi dell’approdo alla B1 perché la continuità non è una parola casuale ma il frutto di un lavoro che dura ormai da 40 anni dove la società punta da sempre sui giovani del vivaio, nella buona e nella cattiva sorte.
Ci sono periodi in cui la Mangini (uno sponsor che oltre 30 anni è in prima linea col volley novese, anche questa un unicum nel panorama nazionale) lotta per la serie C ed epoche in cui alcune nidiate dei baby si uniscono ai veterani che dopo avere giocato fuori Novi tornano a casa: è il caso della Mangini 2014-2015 dove il capitano Stefano Moro ha saputo fare da chioccia a ragazzi di ottimo valore (Scarrone non ha ancora 21 anni) e a baby di sicura prospettiva. 

La partita di Montichiari in sé non merita neppure di essere raccontata anche perché la Mangini non ha giocato una delle sue prove migliori ma è sempre stata attenta a non permettere a Montichiari di rientrare in partita anche se i bresciani sono parsi la brutta squadra della compagine tignosa che a Novi nonostante il 3-0 era rimasta aggrappata al match. Quello che merita di essere raccontato è l’abbraccio fra il giocatore Davide Guido e sua mamma Grazia Ponasso, che della Novi Pallavolo è il presidente, il sorriso e la gioia dello sponsor Mangini (una famiglia, non un marchio) salito a Brescia a incitare i “suoi” ragazzi, l’entusiasmo delle più giovani, la scaramanzia di qualche supporter presentatosi in maniche lunghe “perché porta bene” o le lacrime di gioia di chi ha i capelli bianchi e che c’era nel 1989-90 ultimo anno della Mangini in B1, guarda caso conquistato oggi come allora con una squadra made in Novi Pallavolo. Una storia che si ripete. 

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