Esperti e psicologi a convegno per discutere del rapporto fra uomo e cavallo
Liniziativa La care: dalla cura al prendersi cura dallassociazione sportiva dilettantistica La dolce vita di Gavi si svolgerà domenica 28 giugno e esporrà con diversi interventi, pratici e teorici, il possibile e straordinario rapporto instaurabile tra l'uomo e il cavallo
L?iniziativa ?La care: dalla cura al prendersi cura? dall?associazione sportiva dilettantistica ?La dolce vita? di Gavi si svolgerà domenica 28 giugno e esporrà con diversi interventi, pratici e teorici, il possibile e straordinario rapporto instaurabile tra l'uomo e il cavallo
GAVI – Il rapporto tra uomo e cavallo è antichissimo e non ancora del tutto chiaro. Non si sa con precisione quando sia avvenuta l’addomesticazione, ma quello di cui siamo certi è che da allora la vita dell’uomo è radicalmente cambiata. Oltre alle innumerevoli comodità che ne sono derivate (velocità maggiore, forza vigorosa e facile controllo) in ambito lavorativo, militare e sportivo, si sono sviluppati legami più personali tra uomo e animale.Questo verrà spiegato nell’iniziativa “La care: dalla cura al prendersi cura” dall’associazione sportiva dilettantistica “La dolce vita”, che nell’ambito di un’intera giornata, domenica 28 giugno, esporrà con diversi interventi, pratici e teorici, il possibile e straordinario rapporto instaurabile con l’animale.
L’evento si svolgerà in località Cheirasca 10, a Gavi, con accoglienza alle 9.00 e a seguire le conferenze di tutti gli esperti partecipanti, tra cui psicologi, esperti in psicologia equina, istruttori e veterinari che, attraverso un percorso interessante e ricco di competenze, spiegheranno e mostreranno come ci si prende cura del cavallo e come, al contempo, ci si può prendere cura di se stessi.
Tra gli altri, interverrà Riccardo Olivieri, guida equestre ambientale e formatore, proponendo un approccio sensibile verso l’autismo, attraverso una corretta comprensione del cavallo, Susanna Li Mandri, esperta in psicologia equina, che chiarirà la relazione empatica uomo-cavallo e la pedagogista Gabriella Calorì, assistita da Giulia Oddone, con cui si affronterà un discorso letterario-filosofico sull’animale, passando anche dalla bioetica.
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione (342 5777948 o encores86@libero.it). Il costo di 20 euro comprende anche il lunch a fine mattina.
Il convegno, coordinato dal presidente dell’associazione Pietro Cavallotti, è aperto a tutti, sia a coloro che sono attivi nello sport dell’equitazione, ma anche, e soprattutto, a coloro che invece poco ne sanno, ma ne sono estremamente affascinati.