La promozione in B1 della Mangini celebrata a Palazzo Pallavicini
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
14 Giugno 2015
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La promozione in B1 della Mangini celebrata a Palazzo Pallavicini

I ragazzi di coach Dogliero sono stati i protagonisti dei festeggiamenti di ieri, sabato 13, nella sala di Palazzo Pallavicini; omaggio su iniziativa dell'amministrazione comunale

I ragazzi di coach Dogliero sono stati i protagonisti dei festeggiamenti di ieri, sabato 13, nella sala di Palazzo Pallavicini; omaggio su iniziativa dell'amministrazione comunale

NOVI LIGURE – La fascia tricolore indossata, un po’ di emozione e tanta felicità. Per Rocchino Muliere è stato un sabato di festa. Capita raramente di potere premiare una squadra di Novi che ha vinto un campionato, ancor meno poterlo fare “da Sindaco e da tifoso che vi ha seguito per quasi tutto l’anno”. In effetti la cerimonia di premiazione voluta dall’amministrazione comunale per celebrare il salto in B1 della Mangini Novi Pallavolo ha avuto tutto meno che il sapore della cerimonia ingessata e priva di sentimento. Merito di una squadra seguita dai suoi tifosi (sala di palazzo Pallavicini stracolma) e di dirigenti che ci mettono passione, ma merito soprattutto di un gruppo che ha saputo crescere in campo e fuori, “anche per merito della nostra casa, quel palazzetto dove si è cementata l’unione dei ragazzi, che prima di essere ingegneri, medici, fisioterapisti, sono uomini veri”, parole di coach Enrico Dogliero, che ha voluto ringraziare i suoi predecessori Ruscigni e Agosto.

Faceva impressione vedere il palazzo comunale pieno di gente di ogni età accorsa per non perdersi un momento che sarà pure simbolico ma che vale moltissimo per tutti. Per la Mangini Novi Pallavolo perché è il riconoscimento di una filosofia societaria iniziata oltre 40 anni fa e che fa leva sulla valorizzazione dei ragazzi di Novi come ha ricordato il presidente Grazia Ponassi: “negli anni in tanti sono approdati ai professionisti partendo dalla nostra squadra e Stefano Moro ne è l’esempio più bello. Ma tutti ci seguono e ci incoraggiano segno che la pallavolo novese ha radici profonde”. Parole adeguate alla platea dove si vedevano i protagonisti di 25 anni fa scattare selfie rievocativi ma soprattutto stringersi ai vincitori di oggi in un segno di continuità che ha pochi eguali nello sport locale.

Le parole più appropriate sono arrivate via Facebook da un grande ex, Marco Barbagelata; “oggi Novi ha festeggiato in Comune la promozione in serie B1 di pallavolo in una cerimonia colma di buoni valori e importanti propositi cosi come dovrebbe essere sempre nello sport. Colpito dalle parole di un sindaco tifoso, di una presidentessa commossa, di un coach che ha veramente compreso l’ambiente dove ha vissuto questa bella avventura di un capitano che malgrado il suo pedigree illustre ha fatto comprendere quanto sia convinta la sua scelta di lottare per i colori della sua città. Il tutto condito da una gruppo di ragazzi in gamba in tutti i campi da tifosi di quelli dal cuore grande a partire dagli sponsor o i dirigenti attuali e quelli che ci sono sempre stati. E poi tanti amici alcuni dei quali non c’erano ma è come se ci fossero stati anche se degnamente rappresentati come Piero Scarrone che da lassù applaudiranno sereni di aver lasciato un mondo cosi come lo volevamo quando si iniziò questa avventura 42 anni fa”.
La festa si è idealmente chiusa con una foto anche questa significativa dove i ragazzi della prima squadra si sono uniti ai piccoli del vivaio per dare un senso di continuità e di comunità che è l’impronta della Novi Pallavolo targata Mangini Novi.

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