I campionati italiani di bocce “sfrattano” la ginnastica dalla piazza
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Maurizio Iappini - sport@ilnovese.info  
20 Giugno 2015
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I campionati italiani di bocce “sfrattano” la ginnastica dalla piazza

Una piazza per due ma uno è di troppo. Piazza Matteotti a Serravalle Scrivia è divenuta motivo di contesa fra più protagonisti e alla fine oggi, sabato 20, l’area non ospiterà l’Air Track Italia di ginnastica artistica ma le auto dei tanti giocatori di categoria A di bocce impegnati nella selezione organizzata dalla limitrofa Bocciofila

Una piazza per due ma uno è di troppo. Piazza Matteotti a Serravalle Scrivia è divenuta motivo di contesa fra più protagonisti e alla fine oggi, sabato 20, l?area non ospiterà l?Air Track Italia di ginnastica artistica ma le auto dei tanti giocatori di categoria A di bocce impegnati nella selezione organizzata dalla limitrofa Bocciofila

SERRAVALLE SCRIVIA – Una piazza per due ma uno è di troppo. Piazza Matteotti a Serravalle Scrivia è divenuta motivo di contesa fra più protagonisti e alla fine oggi, sabato 20, l’area non ospiterà l’Air Track Italia di ginnastica artistica ma le auto dei tanti giocatori di categoria A di bocce impegnati nella selezione organizzata dalla limitrofa Bocciofila e che assegna i pass per i Campionati Italiani Assoluti. Una decisione arrivata venerdì al termine di 48 ore surreali e ricche di incomprensioni.

Gianfilippo Rocca, organizzatore della kermesse di Ginnastica davanti alla sua attività commerciale la racconta così: “Avevo preparato manifesti e ottenuto la presenza di ben cinque società quando giovedì mi è stata fornita informalmente una prima spiegazione che non mi convinceva”. In pratica sembrava che la presenza di almeno un centinaio di ginnasti e ginnaste impegnate in una kermesse di piazza avesse potuto disturbare i giocatori di bocce, con pesanti ripercussioni sugli organizzatori. Una indicazione che non ha convinto il delegato provinciale del Coni Maria Cristina Mensi che ha fatto rilevare che non erano previste sanzioni in caso di rumori esterni alle gare di bocce: “Mi sono informata a tutela della Bocciofila Serravallese e per verificare la compatibilità tra le due manifestazioni”. Sempre Gianfilippo Rocca poi prosegue il suo racconto: “Nella tarda mattinata di venerdì scorso l’Associazione Commercianti cui mi ero rivolto per la parte burocratica, mi ha comunicato che non avrei potuto svolgere l’Air Track Italia in quanto la piazza serviva per parcheggiare le auto dei tanti giocatori di bocce in arrivo. Ne ho preso atto e ho rinunciato ma avrei preferito saperlo prima: mi sarei risparmiato costi organizzativi (avevo già l’ok per i mezzi di soccorso) e impegni “morali” presi con le società. Mi sono state proposte soluzioni alternative che non ho ritenuto di accettare”.

Opposta la versione del sindaco di Serravalle Alberto Carbone: “Smentisco categoricamente che sia stato negato il permesso di svolgere la manifestazione di ginnastica. Gli uffici del Comune avevano dato l’ok perché non c’è alcun impedimento tecnico. Per il Comune la data era quella prefissata ma se si svolgerà in un altro periodo non ci saranno problemi. Ben vengano eventi di questo genere”.

Chiamata indirettamente in causa, la Bocciofila Serravallese preferisce tenersene fuori per bocca del suo presidente Mauro Guarnero: “Ogni decisione finale spetta al Comune, proprietario della piazza. Multe per il rumore durante una gara? Abbiamo manifestato la paura che una kermesse privata di ginnastica avrebbe potuto disturbare i giocatori di una manifestazione nazionale di bocce col rischio che un referto arbitrale negativo su noi organizzatori avrebbe potuto significare dire addio in futuro a competizioni di questo livello”.
Alla fine, la rinuncia di Gianfilippo Rocca ha chiuso la vicenda dove si ha l’impressione che tutti abbiano ragione e nessuno torto.

 

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