Le carabine fanno troppo rumore, il biathlon si sposta a Arquata
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Maurizio Iappini - sport@ilnovese.info  
21 Giugno 2015
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Le carabine fanno troppo rumore, il biathlon si sposta a Arquata

Si chiama Sci Nordico Serravalle ma per organizzare corsi di biathlon estivo (una novità assoluta per la provincia e fra le prime anche in Piemonte) ha dovuto rivolgersi altrove. Fra pochi giorni infatti partiranno a Arquata i corsi della disciplina che unisce il tiro con la carabina allo sky roll.

Si chiama Sci Nordico Serravalle ma per organizzare corsi di biathlon estivo (una novità assoluta per la provincia e fra le prime anche in Piemonte) ha dovuto rivolgersi altrove. Fra pochi giorni infatti partiranno a Arquata i corsi della disciplina che unisce il tiro con la carabina allo sky roll.

ARQUATA SCRIVIA – Si chiama Sci Nordico Serravalle ma per organizzare corsi di biathlon estivo (una novità assoluta per la provincia e fra le prime anche in Piemonte) ha dovuto rivolgersi altrove. Fra pochi giorni infatti partiranno a Arquata i corsi della disciplina che unisce il tiro con la carabina allo sky roll (ma a Arquata chi vuole può usare una bici o la corsa a piedi come alternativa agli sci estivi da fondo), una scelta dettata da un motivato rifiuto della giunta comunale di Serravalle alle richieste dello Sci Nordico del presidente Vincenzo La Camera.

Le motivazioni del diniego le spiega l’assessore allo sport serravallese Marco Freggiaro: “La giunta ha ritenuto che questa disciplina potesse disturbare la tranquillità degli abitanti del quartiere Ca’ del Sole, dove si trova la pista di atletica che lo Sci Nordico voleva utilizzare oltre ad altri motivi precauzionali”. Una decisione che non ha scoraggiato il team del presidente La Camera anche se dalla società fanno sapere che le carabine che si useranno sono ad aria compressa depotenziata e che non possono essere considerate armi a tutti gli effetti.  

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