Una petizione per i parchi cittadini
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Redazione - redazione@ilnovese.info  
21 Giugno 2015
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Una petizione per i parchi cittadini

Una petizione per chiedere al Comune di Novi Ligure di intervenire sulla manutenzione dei parchi cittadini. A dare vita alla raccolta firme una mamma novese che chiede di "restituire" i parchi giochi ai bambini anziché lasciarli in mano ai vandali.

Una petizione per chiedere al Comune di Novi Ligure di intervenire sulla manutenzione dei parchi cittadini. A dare vita alla raccolta firme una mamma novese che chiede di "restituire" i parchi giochi ai bambini anziché lasciarli in mano ai vandali.

NOVI LIGURE – Una petizione per chiedere al Comune di Novi Ligure di intervenire sulla manutenzione dei parchi cittadini. A dare vita alla raccolta firme (virtuali: si può aderire tramite la piattaforma Avaaz) una mamma novese, che spiega: “In un’ottica di miglioramento generale a cui il Comune di Novi si sta lodevolmente applicando, dedicata ai bambini della nostra città (sperimentazione sugli asili nido, progetto Nati per leggere in biblioteca e molto altro), vorrei anche stimolare il nostro Comune ad occuparsi con urgenza dei parchi gioco, che sono attualmente inadatti alle esigenze dei bambini, sopratutto quelli più piccoli, perché sono spesso rotti, pericolanti, e ‘invasi’ da cani non tenuti al guinzaglio“.

Si legge nella petizione, ad oggi firmata da una settantina di persone, che “i bambini non hanno luoghi sicuri dove giocare ma solo luoghi degradati con strutture in sfacelo, immondizia ed erbacce. Il verde cittadino è un biglietto da visita significativo per l’immagine della nostra città. Non è giusto che i giardini pubblici siano usati più dai cani che dai bambini”.

“Bisogna semplicemente riparare o sostituire i giochi rotti o vandalizzati, e poi: vietare l’ingresso ai parchi di notte, mettere opportune recinzioni, fare interventi minimi di giardinaggio e pulizia, e disporre che i cani siano tenuti al guinzaglio. In questo modo le nostre aree verdi cesseranno di essere viste come un luogo di anarchia dove sfogare la propria sete di vandalismo, oppure dove portare i cani a scorrazzare liberi, mettendo in serio pericolo chiunque abbia con sè un bambino piccolo. In questo modo, sarà necessaria col tempo sempre meno manutenzione, perché saranno i cittadini stessi a proteggere i parchi, e ad amarli”.

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