Animatori e educatori dell’oratorio Don Bosco a Torino con il Papa
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Redazione - redazione@ilnovese.info  
5 Luglio 2015
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Animatori e educatori dell’oratorio Don Bosco a Torino con il Papa

“L’amore più grande”: proprio all’insegna di questo motto un gruppo di giovani animatori ed educatori dell’oratorio Don Bosco di Novi Ligure, accompagnati da suor Isa Maiolo, sono partiti sabato 20 giugno alla volta di Torino per vivere due giorni ricchi di fede e raccoglimento in attesa dell’incontro con Papa Francesco.

?L?amore più grande?: proprio all?insegna di questo motto un gruppo di giovani animatori ed educatori dell?oratorio Don Bosco di Novi Ligure, accompagnati da suor Isa Maiolo, sono partiti sabato 20 giugno alla volta di Torino per vivere due giorni ricchi di fede e raccoglimento in attesa dell?incontro con Papa Francesco.

NOVI LIGURE – “L’amore più grande”: proprio all’insegna di questo motto un gruppo di giovani animatori ed educatori dell’oratorio Don Bosco di Novi Ligure, accompagnati da suor Isa Maiolo, sono partiti sabato 20 giugno alla volta di Torino per vivere due giorni ricchi di fede e raccoglimento in attesa dell’incontro con Papa Francesco. Zaino in spalla, sacco a pelo e tanto entusiasmo: questo è stato il loro bagaglio per affrontare questo pellegrinaggio nel segno gioioso di una grande festa per la reciproca accoglienza e conoscenza, con percorsi di visita e preghiera nella città di Torino nella giornata di sabato, una veglia di preghiera nella notte fino a vivere l’apice di questa emozione indescrivibile nella messa con il Santo Padre in piazza Vittorio Veneto durante la mattinata di domenica.

Nel pomeriggio erano presenti a Valdocco, in piazza Maria Ausiliatrice, durante l’incontro con i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice e sul piazzale antistante la basilica hanno assistito al saluto e hanno raccolto l’abbraccio del Santo Padre a tutti i giovani educatori e animatori degli oratori delle diocesi di Torino, del Piemonte e d’Italia e per finire l’ultima corsa di nuovo fino in piazza Vittorio Veneto per l’appuntamento conclusivo con migliaia di giovani, ragazzi e bambini.

Nella chiesa madre dei Salesiani, nel bicentenario della nascita di san Giovanni Bosco, Papa Francesco ha parlato a braccio, mettendo da parte il discorso preparato per l’occasione e ha tessuto un vero inno allo spirito salesiano, facendo riferimento anche alla propria esperienza personale di bambino cresciuto in una parrocchia salesiana ed elogiando la capacità di trasmettere ai giovani una educazione all’affettività che don Bosco aveva imparato a sua volta da mamma Margherita.
L’intensità di questi due giorni ha toccato profondamente le vite di questi ragazzi, lasciando un segno che porteranno con se durante il loro cammino di vita e che sapranno trasmettere alle loro famiglie, ai loro amici e compagni di oratorio.
Al lettore lasciamo le parole di Papa Francesco pronunciate ai nostri giovani e impresse per la vita nei loro cuori: “Siate coraggiosi, cercate e qualsiasi cosa state costruendo, progetto piccolo o grande che sia, fatelo con spirito di servizio! Fate! Fate! Fate controcorrente! Non andate in pensione a vent’anni”.

 

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