Tariffe della mensa solastica, il consiglio comunale vota sì alle modifiche
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
8 Luglio 2015
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Tariffe della mensa solastica, il consiglio comunale vota sì alle modifiche

Lunedì 29 giugno il consiglio comunale di Novi Ligure ha approvato il regolamento per la contribuzione del servizio mensa scolastica. Le tariffe non sono state modificate dall’amministrazione ma, dal prossimo anno scolastico, il calcolo del dovuto da parte delle famiglie avverrà attraverso l’Isee

Lunedì 29 giugno il consiglio comunale di Novi Ligure ha approvato il regolamento per la contribuzione del servizio mensa scolastica. Le tariffe non sono state modificate dall?amministrazione ma, dal prossimo anno scolastico, il calcolo del dovuto da parte delle famiglie avverrà attraverso l?Isee

NOVI LIGURE – Lunedì 29 giugno il consiglio comunale di Novi Ligure ha approvato il regolamento per la contribuzione del servizio mensa scolastica. Le tariffe non sono state modificate dall’amministrazione ma, dal prossimo anno scolastico, il calcolo del dovuto da parte delle famiglie avverrà attraverso l’Isee. “In questo modo – dice l’assessore alla Pubblica Istruzione Cecilia Bergaglio – si avrà la tariffa puntuale”. In sostanza la tariffa minima sarà di 26 euro per redditi fino a 2.100 euro, quella massima di 358 euro per redditi di 20.700 euro e oltre. “Abbiamo tolto – spiega Bergaglio – le fasce di reddito come avveniva fino all’anno scolastico appena terminato. Attraverso il nuovo modello è indubbio che le fasce più deboli pagheranno meno rispetto al passato”.

Per quanto riguarda i bambini residenti negli altri Comuni, se ci saranno accordi con il Comune di residenza, le quote saranno anche per queste famiglie calcolate con il modello Isee e, le amministrazioni parteciperanno alla spesa sostenuta dal Comune di Novi. Il rimborso dei pasti non consumati avverrà attraverso richiesta scritta all’ufficio Pubblica istruzione.
Il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole di maggioranza e minoranza, si è astenuta solo Maria Rosa Porta, la quale riconosce il valore del lavoro svolto dall’amministrazione ma ritiene che con la tariffa puntuale si vada, comunque, a penalizzare la fascia media dei contribuenti.

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